
Guardamar Urania, uno dei mezzi di soccorso ad alta velocità della Spagna, ha portato in salvo 189 migranti ad Arrecife il 24 settembre, dopo aver intercettato durante la notte quattro imbarcazioni precarie lungo la costa di Lanzarote. Tra i soccorsi figuravano almeno venti minori e diverse donne, due delle quali sono state ricoverate per disidratazione. Secondo Salvamento Marítimo, la prima imbarcazione, una barca da pesca in legno con 38 persone provenienti dal Maghreb, è stata individuata a soli 5,5 chilometri a nord-est di La Graciosa. Poche ore dopo sono state intercettate due imbarcazioni gonfiabili con a bordo 46 e 43 persone rispettivamente, al largo di Punta Mujeres. L’ultimo e più grande salvataggio è avvenuto dopo che una nave mercantile ha segnalato un gommone in condizioni precarie a 89 chilometri a nord di Órzola.
Sebbene i salvataggi quotidiani siano ormai frequenti, le autorità hanno rilevato un aumento della percentuale di minori non accompagnati su questa rotta, un problema amministrativo poiché le strutture isolane stanno raggiungendo la capacità massima. Il governo regionale delle Canarie ha lanciato un appello per trasferimenti urgenti verso i centri di accoglienza della terraferma, sottolineando che le isole, fortemente dipendenti dal turismo, non possono sostenere a lungo termine gli oneri dell’assistenza. Le aziende che movimentano carichi di progetto o personale stagionale attraverso il porto di Arrecife devono prepararsi a possibili ripercussioni operative: i moli sono stati parzialmente chiusi durante lo sbarco e il triage medico, costringendo due navi portacontainer a rimanere ancorate al largo per otto ore. Anche i dirigenti delle compagnie crocieristiche stanno monitorando la situazione umanitaria, consapevoli delle critiche ricevute in passato quando le navi passeggeri attraccavano accanto alle operazioni di soccorso. Per gli osservatori politici, questo salvataggio alimenta il dibattito in Senato sulle espulsioni accelerate dei migranti, mentre le organizzazioni per i diritti umani lodano Salvamento Marítimo per aver mantenuto un mandato chiaro e incondizionato di salvataggio, indipendentemente dalle contingenze legislative.
Sebbene i salvataggi quotidiani siano ormai frequenti, le autorità hanno rilevato un aumento della percentuale di minori non accompagnati su questa rotta, un problema amministrativo poiché le strutture isolane stanno raggiungendo la capacità massima. Il governo regionale delle Canarie ha lanciato un appello per trasferimenti urgenti verso i centri di accoglienza della terraferma, sottolineando che le isole, fortemente dipendenti dal turismo, non possono sostenere a lungo termine gli oneri dell’assistenza. Le aziende che movimentano carichi di progetto o personale stagionale attraverso il porto di Arrecife devono prepararsi a possibili ripercussioni operative: i moli sono stati parzialmente chiusi durante lo sbarco e il triage medico, costringendo due navi portacontainer a rimanere ancorate al largo per otto ore. Anche i dirigenti delle compagnie crocieristiche stanno monitorando la situazione umanitaria, consapevoli delle critiche ricevute in passato quando le navi passeggeri attraccavano accanto alle operazioni di soccorso. Per gli osservatori politici, questo salvataggio alimenta il dibattito in Senato sulle espulsioni accelerate dei migranti, mentre le organizzazioni per i diritti umani lodano Salvamento Marítimo per aver mantenuto un mandato chiaro e incondizionato di salvataggio, indipendentemente dalle contingenze legislative.
Fonte: SpainNews.co.uk
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