
Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza Canada (IRCC) ha pubblicato silenziosamente i dati più recenti sull’inventario delle domande il 25 settembre, rivelando la presenza di 2.092.700 pratiche nel sistema, tra programmi di residenza temporanea, residenza permanente e cittadinanza. Di queste, 941.400—quasi il 45%—hanno superato i tempi previsti dagli standard di servizio ufficiali. L’aumento dell’inventario è principalmente dovuto alla domanda di residenza permanente. IRCC segnala 1.007.400 domande di residenza permanente in lavorazione; circa la metà è ormai fuori dagli standard di servizio, a causa dei limiti annuali di ammissione che si scontrano con un interesse senza precedenti per i percorsi economici, familiari e per rifugiati. Anche i volumi per i residenti temporanei restano elevati: da gennaio sono state emesse oltre 1,8 milioni di decisioni per visti turistici, permessi di lavoro e studio, ma al momento del rapporto risultavano ancora 394.000 pratiche in attesa. Per datori di lavoro e nuovi arrivati, questi numeri si traducono in tempi più lunghi e meno prevedibili. Le strategie di mercato del lavoro che si basano sul Global Skills Stream o altre categorie di permessi di lavoro guidate dai datori di lavoro continuano a procedere più rapidamente rispetto alla maggior parte dei percorsi di residenza permanente, quindi si consiglia alle aziende di includere opzioni di permessi di lavoro ponte o trasferimenti intra-aziendali nella pianificazione della mobilità. Ai richiedenti si raccomanda di monitorare quotidianamente i propri account online, fornire rapidamente i documenti richiesti e prepararsi a possibili trasferimenti delle pratiche tra uffici, mentre IRCC riassegna i carichi di lavoro. Il dipartimento dichiara di dare priorità ai flussi economici legati alle carenze di competenze e sta testando una nuova piattaforma digitale per la gestione di Express Entry, che promette aggiornamenti in tempo reale sullo stato delle domande. Fino al completo dispiegamento di questo sistema, gli stakeholder devono aspettarsi una certa variabilità nei tempi di elaborazione e considerare date di inizio scaglionate e piani di visto di riserva per i talenti chiave.
Fonte: CTC News