
Il 25 settembre Transport Canada ha confermato di aver finalizzato un accordo bilaterale ampliato sui servizi aerei con il Vietnam, che consente alle compagnie di entrambi i paesi di operare fino a 14 voli passeggeri e sette voli cargo settimanali. L’intesa elimina le precedenti restrizioni sulle rotte e apre la strada ai primi collegamenti diretti tra Toronto, Vancouver o Calgary e Ho Chi Minh City o Hanoi già dall’estate 2027. L’accordo dovrebbe ridurre i tempi di viaggio di quattro-sei ore per la comunità vietnamita-canadese di 275.000 persone e per il crescente numero di studenti vietnamiti, attualmente la quinta fonte più importante di permessi di studio per il Canada. Gli esperti di commercio sottolineano inoltre che il corridoio commerciale bilaterale da 20,6 miliardi di dollari beneficerà di cicli di trasporto merci più rapidi. Per i responsabili dei viaggi aziendali, il servizio diretto semplificherà gli itinerari Asia-Pacifico, oggi basati su scali a Seoul, Taipei o Tokyo. Le richieste preliminari di rotte indicano che Air Canada e Vietnam Airlines stanno valutando l’impiego del Boeing 787, mentre WestJet sta studiando accordi di codeshare per il cargo. Le aziende con attività in entrambi i paesi dovrebbero rivedere i budget di viaggio e considerare blocchi tariffari negoziati prima della definizione dei primi orari. L’accordo si inserisce nella Strategia Indo-Pacifico di Ottawa e riflette intese recenti con Singapore e Filippine, sottolineando la svolta del Canada verso una connettività aerea diversificata, oltre il tradizionale asse Europa-USA.
Fonte: Canadian Travel News