
Appena conclusa un’operazione di cinque giorni in Indiana che ha portato all’arresto di 426 immigrati, il senatore Jim Banks (R-IN) il 27 settembre ha presentato un piano per inserire nelle leggi federali le misure di rigida applicazione volute dall’ex presidente Trump. Intervistato da Fox News Digital, Banks ha spiegato che l’obiettivo è garantire che una futura amministrazione “non possa annullare gli strumenti di espulsione di massa con un semplice tratto di penna”.
Il pacchetto di proposte del senatore prevede: 1) l’obbligo di cooperazione a livello nazionale con i detentori ICE; 2) una restrizione dei requisiti per i visti H-1B e per l’immigrazione familiare; 3) un limite all’autorità presidenziale di concedere lo status TPS; 4) l’obbligo di presentare documenti che attestino la cittadinanza per potersi registrare alle elezioni.
Banks ha presentato questa iniziativa come risposta all’“Operation Safe Community: Indiana”, un’operazione ICE di inizio mese focalizzata su reati sessuali e traffico di droga. Per le aziende globali, questa mossa potrebbe segnare un cambiamento radicale: i programmi di mobilità aziendale basati su visti H-1B, L-1 o ricongiungimenti familiari potrebbero trovarsi di fronte a limiti legislativi e requisiti salariali più stringenti, invece di semplici regole amministrative facilmente modificabili.
Se approvate, le leggi imporrebbero anche l’uso obbligatorio di E-Verify in tutti gli stati, allungando i tempi di assunzione. Le prospettive legislative restano incerte: i Democratici controllano l’agenda del Senato e alcuni Repubblicani si oppongono all’interferenza federale sulle competenze di polizia statali. Tuttavia, la proposta alza la posta in gioco per i team HR che pianificano assunzioni internazionali per l’anno fiscale 2027.
Potrebbe essere saggio valutare piani alternativi, come opzioni remote-first in Canada o Messico, fino a quando il quadro post-elettorale non sarà più chiaro. Banks ha promesso di allegare parti del pacchetto a leggi di spesa obbligatorie in autunno, preparando uno scontro che potrebbe mettere alla prova l’unità del partito. Gli stakeholder della mobilità dovrebbero monitorare le revisioni in commissione per eventuali emendamenti dell’ultimo minuto su tariffe dei visti e regole sui periodi di grazia.
Il pacchetto di proposte del senatore prevede: 1) l’obbligo di cooperazione a livello nazionale con i detentori ICE; 2) una restrizione dei requisiti per i visti H-1B e per l’immigrazione familiare; 3) un limite all’autorità presidenziale di concedere lo status TPS; 4) l’obbligo di presentare documenti che attestino la cittadinanza per potersi registrare alle elezioni.
Banks ha presentato questa iniziativa come risposta all’“Operation Safe Community: Indiana”, un’operazione ICE di inizio mese focalizzata su reati sessuali e traffico di droga. Per le aziende globali, questa mossa potrebbe segnare un cambiamento radicale: i programmi di mobilità aziendale basati su visti H-1B, L-1 o ricongiungimenti familiari potrebbero trovarsi di fronte a limiti legislativi e requisiti salariali più stringenti, invece di semplici regole amministrative facilmente modificabili.
Se approvate, le leggi imporrebbero anche l’uso obbligatorio di E-Verify in tutti gli stati, allungando i tempi di assunzione. Le prospettive legislative restano incerte: i Democratici controllano l’agenda del Senato e alcuni Repubblicani si oppongono all’interferenza federale sulle competenze di polizia statali. Tuttavia, la proposta alza la posta in gioco per i team HR che pianificano assunzioni internazionali per l’anno fiscale 2027.
Potrebbe essere saggio valutare piani alternativi, come opzioni remote-first in Canada o Messico, fino a quando il quadro post-elettorale non sarà più chiaro. Banks ha promesso di allegare parti del pacchetto a leggi di spesa obbligatorie in autunno, preparando uno scontro che potrebbe mettere alla prova l’unità del partito. Gli stakeholder della mobilità dovrebbero monitorare le revisioni in commissione per eventuali emendamenti dell’ultimo minuto su tariffe dei visti e regole sui periodi di grazia.
Fonte: Fox News
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