
Il Dipartimento degli Affari Interni ha pubblicato silenziosamente il 28 settembre lo strumento di modifica Migration (Arrangements for Visitor (Class FA) visa applications) Amendment Instrument 2026. Questo strumento sostituisce completamente l’elenco delle agenzie di viaggio cinesi autorizzate a organizzare tour di gruppo con Approved Destination Status (ADS) per l’Australia. Novantanove agenzie di viaggio, tra cui grandi nomi come Ctrip, CYTS e le filiali di China International Travel Service a Pechino, Shanghai, Guangdong e Fujian, mantengono o ottengono l’accreditamento, mentre alcune agenzie più piccole escono dalla lista.
Il programma ADS sostiene la maggior parte dei gruppi charter turistici cinesi in arrivo. Sebbene i turisti individuali possano ora richiedere online i visti eVisitor o visitor subclass 600, gli itinerari di gruppo restano popolari grazie ai pacchetti volo e alle guide parlanti mandarino. Gli analisti del settore stimano che i gruppi ADS rappresentino ancora circa un quarto di tutti gli arrivi cinesi e garantiscano i posti sui voli a fusoliera larga ripristinati tra Cina continentale e Australia.
Per hotel, attrazioni e centri congressi australiani, l’ampliamento dell’elenco delle agenzie approvate è una buona notizia in vista della stagione di punta da novembre a febbraio. Tourism Research Australia prevede che gli arrivi cinesi torneranno all’84% dei livelli del 2019 entro metà 2027; il nuovo elenco ADS dovrebbe accelerare questa ripresa, soprattutto per il traffico incentive e MICE che dipende da un tour operator autorizzato.
I responsabili della mobilità aziendale devono però ricordare che l’ADS è limitato esclusivamente a viaggi di piacere e brevi visite d’affari. I viaggiatori con itinerari ADS non possono prolungare il soggiorno né convertire il visto in un permesso di lavoro in loco. Le organizzazioni che inviano delegati cinesi a conferenze devono verificare che l’agenzia di viaggio scelta sia presente nella nuova lista LIN 26/060 per evitare rifiuti del visto al momento della domanda.
Infine, poiché lo strumento entra in vigore il giorno successivo alla registrazione, le domande presentate dal 29 settembre in poi saranno valutate secondo il nuovo elenco delle agenzie. I team visti devono aggiornare immediatamente le checklist interne per riflettere queste modifiche.
Il programma ADS sostiene la maggior parte dei gruppi charter turistici cinesi in arrivo. Sebbene i turisti individuali possano ora richiedere online i visti eVisitor o visitor subclass 600, gli itinerari di gruppo restano popolari grazie ai pacchetti volo e alle guide parlanti mandarino. Gli analisti del settore stimano che i gruppi ADS rappresentino ancora circa un quarto di tutti gli arrivi cinesi e garantiscano i posti sui voli a fusoliera larga ripristinati tra Cina continentale e Australia.
Per hotel, attrazioni e centri congressi australiani, l’ampliamento dell’elenco delle agenzie approvate è una buona notizia in vista della stagione di punta da novembre a febbraio. Tourism Research Australia prevede che gli arrivi cinesi torneranno all’84% dei livelli del 2019 entro metà 2027; il nuovo elenco ADS dovrebbe accelerare questa ripresa, soprattutto per il traffico incentive e MICE che dipende da un tour operator autorizzato.
I responsabili della mobilità aziendale devono però ricordare che l’ADS è limitato esclusivamente a viaggi di piacere e brevi visite d’affari. I viaggiatori con itinerari ADS non possono prolungare il soggiorno né convertire il visto in un permesso di lavoro in loco. Le organizzazioni che inviano delegati cinesi a conferenze devono verificare che l’agenzia di viaggio scelta sia presente nella nuova lista LIN 26/060 per evitare rifiuti del visto al momento della domanda.
Infine, poiché lo strumento entra in vigore il giorno successivo alla registrazione, le domande presentate dal 29 settembre in poi saranno valutate secondo il nuovo elenco delle agenzie. I team visti devono aggiornare immediatamente le checklist interne per riflettere queste modifiche.
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