
Il Belgio ha iniziato a rilasciare un nuovo “attestation d’immatriculation” (AI) ad alta sicurezza per le persone che hanno richiesto un permesso di soggiorno o protezione internazionale ma non hanno ancora ricevuto la carta di soggiorno completa. La produzione è partita lunedì 28 settembre, segnando la prima revisione della vecchia “carta arancione” cartacea dopo oltre vent’anni.
Il nuovo documento è stampato sullo stesso materiale in policarbonato utilizzato per le carte d’identità e i passaporti belgi, ed è dotato di micro-testi tattili, ologrammi e un chip contactless. Ogni certificato ha un numero di serie univoco che può essere verificato istantaneamente tramite un database centrale condiviso dall’Ufficio Immigrazione, dalla polizia e dai comuni locali. I certificati smarriti, rubati o invalidati risulteranno immediatamente tali durante i controlli d’identità, chiudendo una falla che per lungo tempo ha facilitato le frodi documentali.
Il Ministro dell’Interno Bernard Quintin ha dichiarato che la riforma “ci porta da un documento cartaceo facilmente falsificabile a un documento sicuro, registrato centralmente e verificabile in tempo reale.” La Ministra per l’Asilo e la Migrazione Anneleen Van Bossuyt ha aggiunto che la digitalizzazione alleggerirà il carico amministrativo per i comuni e velocizzerà i controlli, aiutando gli agenti a distinguere più rapidamente i richiedenti autentici dai truffatori.
Per i datori di lavoro e i responsabili della mobilità internazionale, la novità significa che il personale straniero in attesa della carta di soggiorno avrà ora un certificato leggibile a macchina la cui validità può essere confermata online. Si consiglia ai reparti HR di aggiornare le procedure di onboarding e di formare i team di compliance a riconoscere il nuovo AI, soprattutto durante i controlli sul diritto al lavoro prima dell’assunzione.
I viaggiatori d’affari che devono aprire conti bancari, firmare contratti di locazione o sottoporsi a controlli di sicurezza troveranno il nuovo certificato più facilmente accettato rispetto alla vecchia carta arancione.
Il lancio del nuovo documento si inserisce negli sforzi più ampi dell’UE per rafforzare la sicurezza dell’identità in vista dell’entrata in vigore, prevista per il prossimo anno, del Patto europeo su migrazione e asilo e della modernizzazione dei registri anagrafici comunali in Belgio.
I certificati arancioni esistenti resteranno validi fino alla scadenza, ma saranno sostituiti con la nuova versione sicura al momento del rinnovo.
Il nuovo documento è stampato sullo stesso materiale in policarbonato utilizzato per le carte d’identità e i passaporti belgi, ed è dotato di micro-testi tattili, ologrammi e un chip contactless. Ogni certificato ha un numero di serie univoco che può essere verificato istantaneamente tramite un database centrale condiviso dall’Ufficio Immigrazione, dalla polizia e dai comuni locali. I certificati smarriti, rubati o invalidati risulteranno immediatamente tali durante i controlli d’identità, chiudendo una falla che per lungo tempo ha facilitato le frodi documentali.
Il Ministro dell’Interno Bernard Quintin ha dichiarato che la riforma “ci porta da un documento cartaceo facilmente falsificabile a un documento sicuro, registrato centralmente e verificabile in tempo reale.” La Ministra per l’Asilo e la Migrazione Anneleen Van Bossuyt ha aggiunto che la digitalizzazione alleggerirà il carico amministrativo per i comuni e velocizzerà i controlli, aiutando gli agenti a distinguere più rapidamente i richiedenti autentici dai truffatori.
Per i datori di lavoro e i responsabili della mobilità internazionale, la novità significa che il personale straniero in attesa della carta di soggiorno avrà ora un certificato leggibile a macchina la cui validità può essere confermata online. Si consiglia ai reparti HR di aggiornare le procedure di onboarding e di formare i team di compliance a riconoscere il nuovo AI, soprattutto durante i controlli sul diritto al lavoro prima dell’assunzione.
I viaggiatori d’affari che devono aprire conti bancari, firmare contratti di locazione o sottoporsi a controlli di sicurezza troveranno il nuovo certificato più facilmente accettato rispetto alla vecchia carta arancione.
Il lancio del nuovo documento si inserisce negli sforzi più ampi dell’UE per rafforzare la sicurezza dell’identità in vista dell’entrata in vigore, prevista per il prossimo anno, del Patto europeo su migrazione e asilo e della modernizzazione dei registri anagrafici comunali in Belgio.
I certificati arancioni esistenti resteranno validi fino alla scadenza, ma saranno sostituiti con la nuova versione sicura al momento del rinnovo.
Fonte: The Brussels Times