
A partire dal 22 settembre, e confermato da fonti mediatiche il 29 settembre, il portale e-Visa dell’India consente ora ai viaggiatori stranieri di trasferire un e-Visa esistente di durata annuale o quinquennale — o un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) — su un passaporto appena emesso. Fino ad oggi, chi aveva rinnovato o perso il passaporto doveva portare con sé entrambi i documenti o richiedere un nuovo visto da zero.
Con il nuovo procedimento “Trasferimento eVisa/ETA su Nuovo Passaporto”, i richiedenti caricano la pagina biografica del nuovo passaporto, una foto recente e indicano il motivo del trasferimento (smarrimento, furto, mancato ritorno). Sono esclusi i visti elettronici di breve durata (30 giorni e 3 mesi).
Questa novità è pensata per i viaggiatori d’affari e i visitatori a lungo termine che spesso rinnovano il passaporto durante la validità del visto; è inoltre vantaggiosa per chi detiene un visto medico con trattamenti che si estendono su più anni.
Il Ministero degli Interni non ha ancora comunicato i tempi di elaborazione né le tariffe, ma gli esperti prevedono che il processo seguirà i tempi standard dell’e-Visa, ovvero tra 24 e 72 ore.
Gli esperti di immigrazione sottolineano che questa modifica ridurrà le procedure manuali negli aeroporti, dove la discrepanza tra numeri di passaporto spesso causa controlli secondari e ritardi nei collegamenti. Le compagnie aeree aggiorneranno probabilmente le linee guida del loro Sistema di Informazioni Passeggeri Avanzate (APIS) per richiedere il nuovo numero di passaporto una volta confermato il trasferimento.
Per i team di mobilità aziendale, l’aggiornamento rappresenta un vantaggio in termini di conformità. I responsabili dei viaggi dovrebbero verificare le scadenze dei passaporti dei viaggiatori frequenti verso l’India e promuovere il trasferimento tempestivo dell’e-Visa per evitare cancellazioni dell’ultimo minuto. Anche le politiche di assegnazione globale potrebbero essere aggiornate per rimborsare le spese di trasferimento insieme ai costi standard del visto.
Con il nuovo procedimento “Trasferimento eVisa/ETA su Nuovo Passaporto”, i richiedenti caricano la pagina biografica del nuovo passaporto, una foto recente e indicano il motivo del trasferimento (smarrimento, furto, mancato ritorno). Sono esclusi i visti elettronici di breve durata (30 giorni e 3 mesi).
Questa novità è pensata per i viaggiatori d’affari e i visitatori a lungo termine che spesso rinnovano il passaporto durante la validità del visto; è inoltre vantaggiosa per chi detiene un visto medico con trattamenti che si estendono su più anni.
Il Ministero degli Interni non ha ancora comunicato i tempi di elaborazione né le tariffe, ma gli esperti prevedono che il processo seguirà i tempi standard dell’e-Visa, ovvero tra 24 e 72 ore.
Gli esperti di immigrazione sottolineano che questa modifica ridurrà le procedure manuali negli aeroporti, dove la discrepanza tra numeri di passaporto spesso causa controlli secondari e ritardi nei collegamenti. Le compagnie aeree aggiorneranno probabilmente le linee guida del loro Sistema di Informazioni Passeggeri Avanzate (APIS) per richiedere il nuovo numero di passaporto una volta confermato il trasferimento.
Per i team di mobilità aziendale, l’aggiornamento rappresenta un vantaggio in termini di conformità. I responsabili dei viaggi dovrebbero verificare le scadenze dei passaporti dei viaggiatori frequenti verso l’India e promuovere il trasferimento tempestivo dell’e-Visa per evitare cancellazioni dell’ultimo minuto. Anche le politiche di assegnazione globale potrebbero essere aggiornate per rimborsare le spese di trasferimento insieme ai costi standard del visto.
Fonte: Business Today
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