
Il Dipartimento degli Affari Interni ha aggiornato discretamente la pagina di supporto per i visti per l’Ucraina, confermando che i cittadini ucraini idonei già presenti in Australia continueranno a ricevere inviti a richiedere i visti umanitari a due fasi: Humanitarian Stay (sottoclasse 449) e Temporary Humanitarian Concern (sottoclasse 786), entrambi validi fino a tre anni. La pagina, aggiornata l’8 ottobre, ribadisce inoltre la priorità nella gestione delle nuove domande ucraine e offre esenzioni dalle tariffe per le richieste di estensione del soggiorno senza ulteriori condizioni.
Secondo i dati del Dipartimento, più di 9.700 ucraini sono arrivati in Australia grazie a questo programma dall’invasione russa del 2022. L’estensione consente ai titolari di accedere a Medicare, diritti lavorativi e corsi gratuiti di inglese, benefici fondamentali per chi si stabilisce in comunità regionali che affrontano carenze di competenze.
Per i datori di lavoro, la comunicazione chiarisce che gli ucraini con visti 449/786 possono continuare a lavorare a tempo pieno e, se soddisfano i requisiti standard, possono passare a visti per lavoratori qualificati o familiari. Gli agenti di migrazione segnalano un aumento delle richieste da parte di produttori e strutture per anziani interessati a sponsorizzare artigiani e infermieri ucraini non appena saranno idonei ai percorsi sponsorizzati dai datori di lavoro.
L’aggiornamento semplifica anche i requisiti per i documenti d’identità: saranno accettati passaporti estesi dalle autorità ucraine fino al 2030 e carte d’identità interne in formato bilingue, riducendo gli ostacoli amministrativi. I richiedenti fuori dall’Ucraina potranno prenotare le visite mediche con i medici convenzionati solo su richiesta del Dipartimento, evitando spese inutili.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno accolto positivamente la misura, ma invitano Canberra ad aprire un canale complementare di sponsorizzazione comunitaria, simile al modello canadese, per ampliare il supporto all’integrazione. Nel frattempo, i team di mobilità globale devono considerare che i titolari dei visti 449/786 possono viaggiare all’estero, ma devono ottenere il permesso di rientro prima della partenza, e che restano valide le esclusioni standard delle assicurazioni di viaggio per zone di conflitto attivo.
Secondo i dati del Dipartimento, più di 9.700 ucraini sono arrivati in Australia grazie a questo programma dall’invasione russa del 2022. L’estensione consente ai titolari di accedere a Medicare, diritti lavorativi e corsi gratuiti di inglese, benefici fondamentali per chi si stabilisce in comunità regionali che affrontano carenze di competenze.
Per i datori di lavoro, la comunicazione chiarisce che gli ucraini con visti 449/786 possono continuare a lavorare a tempo pieno e, se soddisfano i requisiti standard, possono passare a visti per lavoratori qualificati o familiari. Gli agenti di migrazione segnalano un aumento delle richieste da parte di produttori e strutture per anziani interessati a sponsorizzare artigiani e infermieri ucraini non appena saranno idonei ai percorsi sponsorizzati dai datori di lavoro.
L’aggiornamento semplifica anche i requisiti per i documenti d’identità: saranno accettati passaporti estesi dalle autorità ucraine fino al 2030 e carte d’identità interne in formato bilingue, riducendo gli ostacoli amministrativi. I richiedenti fuori dall’Ucraina potranno prenotare le visite mediche con i medici convenzionati solo su richiesta del Dipartimento, evitando spese inutili.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno accolto positivamente la misura, ma invitano Canberra ad aprire un canale complementare di sponsorizzazione comunitaria, simile al modello canadese, per ampliare il supporto all’integrazione. Nel frattempo, i team di mobilità globale devono considerare che i titolari dei visti 449/786 possono viaggiare all’estero, ma devono ottenere il permesso di rientro prima della partenza, e che restano valide le esclusioni standard delle assicurazioni di viaggio per zone di conflitto attivo.
Fonte: Department of Home Affairs
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