
La piattaforma di monitoraggio degli scioperi *Strike Tracker* segnala che l’azione industriale notturna dei controllori del traffico aereo di skeyes all’aeroporto di Bruxelles Sud Charleroi è stata sospesa dal 23 settembre per permettere i colloqui di mediazione, ma potrebbe riprendere a breve termine in caso di fallimento delle trattative. Lo sciopero aveva precedentemente bloccato tutti i movimenti tra le 22:00 e le 08:00, costringendo compagnie come Ryanair e Wizz Air a riprogrammare o cancellare voli serali e mattutini.
Sebbene la sospensione garantisca al momento l’assenza di disagi notturni, la finestra di mediazione si chiude il 10 ottobre, in concomitanza con un più ampio malcontento sindacale a livello nazionale. I responsabili dei viaggi aziendali sono quindi invitati a mantenere pronte soluzioni alternative, come spostare i voli notturni verso l’aeroporto di Bruxelles o Lille. L’incertezza riguarda in particolare le multinazionali che si affidano alla rete low-cost di Charleroi per far ruotare tecnici e team di progetto tra Belgio e Europa centro-orientale. Ritardi nei collegamenti possono tradursi in perdita di tempo produttivo e costi aggiuntivi per l’alloggio.
I viaggiatori con biglietti durante il possibile periodo di ripresa dello sciopero dovrebbero assicurarsi che le compagnie aeree dispongano di contatti aggiornati e verificare se l’assicurazione di viaggio con carta di credito copra eventuali danni conseguenti. Skeyes, il fornitore belga del servizio di navigazione aerea, comunica che darà un preavviso di 48 ore in caso di interruzione delle trattative, ma le precedenti vertenze sindacali sono spesso esplose con scarso preavviso. Si consiglia ai datori di lavoro di iscriversi ai servizi di allerta aeroportuali e sindacali e di informare i dipendenti sulle alternative di trasporto terrestre, dato che la disponibilità di posti sui treni diretti a Bruxelles è spesso limitata durante i periodi di sciopero.
Sebbene la sospensione garantisca al momento l’assenza di disagi notturni, la finestra di mediazione si chiude il 10 ottobre, in concomitanza con un più ampio malcontento sindacale a livello nazionale. I responsabili dei viaggi aziendali sono quindi invitati a mantenere pronte soluzioni alternative, come spostare i voli notturni verso l’aeroporto di Bruxelles o Lille. L’incertezza riguarda in particolare le multinazionali che si affidano alla rete low-cost di Charleroi per far ruotare tecnici e team di progetto tra Belgio e Europa centro-orientale. Ritardi nei collegamenti possono tradursi in perdita di tempo produttivo e costi aggiuntivi per l’alloggio.
I viaggiatori con biglietti durante il possibile periodo di ripresa dello sciopero dovrebbero assicurarsi che le compagnie aeree dispongano di contatti aggiornati e verificare se l’assicurazione di viaggio con carta di credito copra eventuali danni conseguenti. Skeyes, il fornitore belga del servizio di navigazione aerea, comunica che darà un preavviso di 48 ore in caso di interruzione delle trattative, ma le precedenti vertenze sindacali sono spesso esplose con scarso preavviso. Si consiglia ai datori di lavoro di iscriversi ai servizi di allerta aeroportuali e sindacali e di informare i dipendenti sulle alternative di trasporto terrestre, dato che la disponibilità di posti sui treni diretti a Bruxelles è spesso limitata durante i periodi di sciopero.
Fonte: Strike Tracker