
De Lijn, l’operatore fiammingo di autobus e tram, ha pubblicato il piano di servizio alternativo meno di 24 ore prima dello sciopero intersettoriale di lunedì, confermando una «grave interruzione» in tutte le province. Il nuovo orario, diffuso l’11 ottobre, mostra ampie lacune di servizio sulle linee pendolari ad alta frequenza, con molte tratte segnalate come «non in servizio» nei pianificatori di viaggio. L’azione sindacale fa parte di una più ampia campagna contro i tagli alla spesa pubblica previsti nel bilancio federale. Anche i servizi ferroviari saranno limitati a partire dalle 22:00 di stasera, ma i tagli di De Lijn colpiranno soprattutto la connettività dell’ultimo miglio, lasciando isolati i viaggiatori che dipendono dagli autobus per raggiungere nodi ferroviari come Gent-Sint-Pieters e Antwerpen-Centraal. I datori di lavoro che gestiscono navette per i lavoratori a turni nel porto di Anversa e nella zona del canale di Gand stanno cercando di assicurarsi pullman privati, causando un aumento temporaneo dei prezzi dei noleggi. Alcune aziende con attività critiche 24/7 hanno attivato alloggi d’emergenza vicino ai luoghi di lavoro per evitare sanzioni per assenteismo. De Lijn ricorda ai passeggeri che i biglietti restano validi su tutti i servizi attivi lunedì, ma non è prevista alcuna compensazione per le corse cancellate. I viaggiatori possono richiedere attestati di ritardo o cancellazione tramite un modulo online, accettati dalla maggior parte dei datori di lavoro e scuole belghe come prova di forza maggiore. Guardando avanti, i sindacati hanno lasciato intendere possibili ulteriori azioni in caso di stallo nelle trattative, scenario che potrebbe complicare i viaggi e la pianificazione delle assegnazioni nel picco di fine anno. I team della mobilità dovrebbero quindi prevedere budget di emergenza per taxi e pernottamenti nelle previsioni di trasferimento del quarto trimestre.
Fonte: De Lijn