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L'immigrazione al centro della scena mentre la campagna referendaria in Alberta entra nell'ultima settimana

ott 11, 2026
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L'immigrazione al centro della scena mentre la campagna referendaria in Alberta entra nell'ultima settimana
Con l’apertura delle votazioni anticipate prevista per martedì, l’immigrazione è balzata al centro dell’agenda nella campagna referendaria dell’Alberta del 19 ottobre 2026. Il governo conservatore unito della premier Danielle Smith chiede agli elettori di esprimersi su dieci quesiti, quattro dei quali modificherebbero direttamente l’accesso dei nuovi arrivati ai programmi provinciali. Una proposta consentirebbe alla provincia di far pagare ai residenti non permanenti una tassa per i servizi sanitari ed educativi finanziati pubblicamente, mentre un’altra imporrebbe un requisito di residenza di 12 mesi prima che i residenti temporanei possano accedere ad alcuni servizi. Un terzo quesito chiede se per votare alle elezioni provinciali debba essere richiesta la prova di cittadinanza, mentre la domanda principale mira a ottenere un mandato per negoziare un maggiore controllo sui livelli di selezione dell’immigrazione in Alberta.

Smith sostiene che queste misure siano necessarie per alleviare la pressione su scuole, ospedali e abitazioni, citando circa 600.000 nuovi arrivati insediatisi nella provincia negli ultimi quattro anni. I gruppi imprenditoriali avvertono che le proposte rischiano di soffocare proprio la forza lavoro di cui l’Alberta ha bisogno per far crescere i settori dell’energia, dell’agricoltura e della tecnologia. Un sondaggio della Camera di Commercio di Calgary, pubblicato venerdì, ha rilevato che il 47% dei membri ritiene che un calo dell’immigrazione danneggerebbe i loro profitti, mentre solo il 21% pensa che li aiuterebbe.

L'immigrazione al centro della scena mentre la campagna referendaria in Alberta entra nell'ultima settimana


Anche gli esperti legali hanno sollevato dubbi costituzionali. Le tariffe per l’uso dei servizi sanitari sarebbero in conflitto con la Canada Health Act, e i criteri federali di selezione dell’immigrazione limitano fino a che punto una provincia può imporre condizioni aggiuntive ai residenti temporanei. Se il referendum dovesse passare, la provincia avrebbe comunque bisogno della cooperazione di Ottawa — o di una battaglia legale — per attuare molte delle proposte. Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che l’incertezza potrebbe scoraggiare studenti internazionali e lavoratori qualificati che hanno altre destinazioni possibili.

Per i responsabili della mobilità globale, le conseguenze sono immediate. I datori di lavoro che si affidano al Programma di Immigrazione Vantaggiosa dell’Alberta o al Programma Federale per Lavoratori Stranieri Temporanei potrebbero dover affrontare nuove tasse provinciali per la copertura sanitaria dei dipendenti. I lavoratori internazionali assegnati potrebbero dover pianificare un anno di scuola privata o assicurazione sanitaria prima di poter accedere ai sistemi provinciali. Le modifiche ai requisiti di voto potrebbero inoltre influire sulle famiglie degli assegnati che si stabiliscono a lungo termine. Le multinazionali con una forte presenza in Alberta stanno già simulando scenari di costo e consigliando ai lavoratori di conservare tutta la documentazione che attesti il tempo trascorso in provincia, nel caso in cui la prova di residenza diventi obbligatoria.

Le votazioni anticipate si svolgono dal 15 al 18 ottobre, con oltre 300 seggi aperti ogni giorno dalle 9 alle 20. Elections Alberta prevede un’affluenza fino all’85% — ben superiore a quella delle elezioni provinciali del 2023 — a testimonianza di quanto le questioni sull’immigrazione tocchino profondamente l’opinione pubblica. Qualunque sia l’esito, la campagna ha messo in luce una frattura politica sempre più ampia tra le province che vedono i nuovi arrivati come linfa vitale per l’economia e quelle preoccupate per la capacità dei servizi, segnalando che i programmi di mobilità aziendale a livello nazionale potrebbero presto dover affrontare un quadro normativo sempre più frammentato.
Fonte: Global News / IRCC.com

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