
La lunga disputa salariale nel settore pubblico irlandese è esplosa questo fine settimana, con i principali sindacati degli insegnanti, infermieri e funzionari pubblici che hanno confermato uno sciopero nazionale di un giorno per mercoledì 14 ottobre. Sebbene l’attenzione si sia concentrata soprattutto sulla chiusura di scuole e ambulatori ospedalieri, l’azione coinvolge anche il personale di prima linea del Dipartimento di Giustizia e del Servizio Passaporti, oltre agli agenti di immigrazione e dogana negli aeroporti di Dublino, Cork e Shannon. Fonti governative ammettono che lo sciopero ridurrà drasticamente i servizi al pubblico negli uffici passaporti di Mount Street e Balbriggan, bloccherà per almeno 48 ore la stampa delle richieste di rinnovo passaporti e costringerà gli sportelli del Garda National Immigration Bureau (GNIB) negli aeroporti e porti a operare con un “turno di emergenza ridotto”. I viaggiatori d’affari e i dipendenti internazionali in arrivo quel giorno non dovrebbero affrontare una chiusura totale delle frontiere, ma si preparino a code più lente, controlli manuali dei documenti e alla sospensione del rilascio immediato di visti per i passeggeri in transito con visti irlandesi scaduti. Le multinazionali sono state invitate a spostare gli appuntamenti di registrazione GNIB per i dipendenti non UE fuori dal 14 ottobre, mentre le società di relocation avvertono che lo sciopero coincide con la chiusura temporanea dell’ufficio di registrazione di Burgh Quay dall’8 ottobre per aggiornamenti software. Questi due eventi insieme rischiano di posticipare l’inserimento dei nuovi assunti di almeno una settimana. The Irish Times riferisce che le trattative sono proseguite fino a tarda domenica, ma i sindacati non sospenderanno lo sciopero senza un’offerta salariale “significativa” da parte del governo. Le aziende con progetti urgenti stanno attivando piani di emergenza per i viaggi, instradando il personale senior attraverso l’aeroporto internazionale di Belfast o hub londinesi, per poi entrare nella Repubblica via terra nell’ambito del Common Travel Area. I team HR ricordano inoltre che i varchi elettronici per i passaporti passeranno automaticamente a controllo manuale in caso di assenza del personale di supervisione, allungando ulteriormente i tempi di gestione. Qualunque sia l’esito delle trattative dell’ultimo minuto, la disputa evidenzia quanto rapidamente le tensioni industriali interne possano avere ripercussioni sui programmi di mobilità globale.
Fonte: The Irish Times
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Il Dipartimento degli Affari Esteri emette 13 nuovi aggiornamenti sui consigli di viaggio e conferma la regola del passaporto per i traghetti verso il Galles
Sciopero nel settore pubblico bloccherà i servizi di immigrazione e passaporti in Irlanda; seduta del Dáil annullata