
Nel bollettino settimanale pubblicato domenica 11 ottobre, il Dipartimento degli Affari Esteri irlandese (DFA) ha introdotto silenziosamente 13 modifiche ai suoi avvisi di viaggio per i paesi, includendo un promemoria tempestivo sulle nuove regole per i documenti necessari per i traghetti verso la Gran Bretagna. Il riepilogo, raccolto dalla testata di settore Travel Extra, spazia da un allarme legato all’Ebola per l’Etiopia a link aggiornati per il visto in India.
Per i responsabili della mobilità, la notizia principale è la conferma che, dal 28 settembre, tutti i passeggeri dei servizi Irish Ferries e Stena Line tra Irlanda e Galles devono essere in possesso di un passaporto valido o della carta passaporto irlandese. In precedenza, per cittadini irlandesi e britannici, bastava un documento con foto come la patente di guida, secondo gli accordi del Common Travel Area. Questa misura allinea i gestori dei traghetti alle pratiche post-Brexit dell’aviazione ed è il segnale più chiaro finora che sono le compagnie di trasporto, non i governi, a inasprire i controlli d’identità in vista del lancio del sistema UK Electronic Travel Authorisation (ETA) previsto per il prossimo anno.
Il bollettino del DFA ricorda inoltre ai titolari di passaporti non irlandesi che l’ETA britannico costerà £20 e sarà valido per due anni, mentre la futura autorizzazione ETIAS dell’UE avrà un costo di €20 e una validità di tre anni. I cittadini irlandesi restano esenti da entrambi i sistemi, ma devono presentare un passaporto irlandese valido durante il transito nel Regno Unito per dimostrare l’esenzione.
I team aziendali di viaggio sono invitati a verificare le prenotazioni dei traghetti, soprattutto per tecnici sul campo e viaggiatori dell’ultimo minuto, per assicurarsi che chi finora si affidava alla patente di guida aggiorni i propri documenti con il passaporto. In caso contrario, si rischia il rifiuto dell’imbarco e costosi riposizionamenti last minute tramite l’aeroporto di Dublino o Holyhead.
Le altre modifiche specifiche per destinazione, come quelle per Azerbaigian, Moldavia e Turchia, includono aggiornamenti sulle allerte di sicurezza che potrebbero invalidare le valutazioni di rischio duty-of-care già in essere, sottolineando l’importanza di un monitoraggio quotidiano.
Per i responsabili della mobilità, la notizia principale è la conferma che, dal 28 settembre, tutti i passeggeri dei servizi Irish Ferries e Stena Line tra Irlanda e Galles devono essere in possesso di un passaporto valido o della carta passaporto irlandese. In precedenza, per cittadini irlandesi e britannici, bastava un documento con foto come la patente di guida, secondo gli accordi del Common Travel Area. Questa misura allinea i gestori dei traghetti alle pratiche post-Brexit dell’aviazione ed è il segnale più chiaro finora che sono le compagnie di trasporto, non i governi, a inasprire i controlli d’identità in vista del lancio del sistema UK Electronic Travel Authorisation (ETA) previsto per il prossimo anno.
Il bollettino del DFA ricorda inoltre ai titolari di passaporti non irlandesi che l’ETA britannico costerà £20 e sarà valido per due anni, mentre la futura autorizzazione ETIAS dell’UE avrà un costo di €20 e una validità di tre anni. I cittadini irlandesi restano esenti da entrambi i sistemi, ma devono presentare un passaporto irlandese valido durante il transito nel Regno Unito per dimostrare l’esenzione.
I team aziendali di viaggio sono invitati a verificare le prenotazioni dei traghetti, soprattutto per tecnici sul campo e viaggiatori dell’ultimo minuto, per assicurarsi che chi finora si affidava alla patente di guida aggiorni i propri documenti con il passaporto. In caso contrario, si rischia il rifiuto dell’imbarco e costosi riposizionamenti last minute tramite l’aeroporto di Dublino o Holyhead.
Le altre modifiche specifiche per destinazione, come quelle per Azerbaigian, Moldavia e Turchia, includono aggiornamenti sulle allerte di sicurezza che potrebbero invalidare le valutazioni di rischio duty-of-care già in essere, sottolineando l’importanza di un monitoraggio quotidiano.
Fonte: Travel Extra
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