
Il Centro per la Sicurezza del Governo polacco (RCB) ha attivato il sistema di allerta SMS nelle prime ore dell’11 ottobre, dopo che le forze russe hanno lanciato un’altra ondata di missili contro l’Ucraina occidentale. I residenti delle regioni di Lublino e Subcarpazia hanno ricevuto messaggi bilingue in polacco e ucraino che avvertivano di possibili incursioni aeree oltreconfine e consigliavano di rimanere al chiuso fino a nuovo avviso. Parallelamente, l’Aeronautica polacca ha fatto decollare caccia F-16 e MiG-29 per pattugliare il confine orientale. Secondo una dichiarazione del Ministero della Difesa, gli aerei sono rimasti in volo per circa sette ore, rientrando alle 08:00 CET. I voli commerciali non sono stati sospesi, ma i controllori del traffico aereo di Rzeszów e Lublino hanno temporaneamente deviato le partenze per evitare le zone militari, causando ritardi fino a 30 minuti sui voli LOT per Varsavia e Lufthansa per Francoforte. L’episodio evidenzia la crescente attenzione della Polonia al rischio di effetti collaterali dalla guerra russa in Ucraina e la sua disponibilità a utilizzare sia risorse militari sia strumenti civili di allerta. Per i datori di lavoro multinazionali, la lezione pratica è che messaggi improvvisi di “allerta RCB” potrebbero diventare un evento occasionale nella vita dell’est del Paese; i responsabili della mobilità globale dovrebbero informare il personale su come interpretare gli avvisi e mantenere piani di emergenza per eventuali interruzioni temporanee dei voli. I cittadini stranieri presenti nelle aree interessate non sono tenuti a registrarsi presso le autorità locali, ma le ambasciate USA e Canada hanno ribadito il consiglio di tenere sempre a portata di mano il passaporto e seguire le indicazioni dei servizi polacchi. Le compagnie assicurative hanno confermato che la copertura medica di viaggio resta valida, anche se alcune polizze escludono gli atti di guerra: le aziende potrebbero voler verificare le clausole aggiuntive per i dipendenti che viaggiano frequentemente oltreconfine.
Fonte: Odnoboko.com