
Il bollettino di viaggio del DFAT per l’Italia, aggiornato il 12 ottobre 2026, conferma un livello di rischio “normali precauzioni di sicurezza” ma introduce indicazioni pratiche sul nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) europeo, che entrerà in vigore a gennaio 2027. L’EES registrerà biometricamente i cittadini non UE—compresi gli australiani—ogni volta che attraversano una frontiera esterna Schengen, sostituendo i timbri manuali sul passaporto. Smartraveller avverte che il periodo di transizione potrebbe causare rallentamenti nei principali punti di ingresso come Roma Fiumicino e Milano Malpensa, soprattutto durante il picco estivo nell’emisfero sud. I viaggiatori australiani potrebbero dover registrare impronte digitali e un’immagine facciale al primo ingresso, una procedura che richiederà alcuni minuti a persona. Sono stati inoltre reintrodotti controlli temporanei al confine terrestre con la Spagna, e il DFAT consiglia di prevedere tempi supplementari durante i trasferimenti tra paesi Schengen. Per i responsabili della mobilità aziendale, il consiglio è di rivedere la pianificazione: collegamenti che prima richiedevano 30 minuti potrebbero ora necessitare di 60-90 minuti fino a quando le procedure non si stabilizzeranno. I viaggiatori d’affari frequenti dovrebbero monitorare l’implementazione dell’EES nei 26 paesi membri, poiché la registrazione in un aeroporto Schengen velocizzerà gli ingressi successivi. Le aziende con dipendenti con doppia cittadinanza UE-australiana devono ricordare loro di entrare e uscire con lo stesso passaporto per evitare problemi di calcolo del soggiorno. Le regole per l’esenzione dal visto restano valide per soggiorni inferiori a 90 giorni in un periodo di 180 giorni, ma il DFAT segnala che alcuni viaggiatori potrebbero comunque necessitare di un permesso di lavoro per attività retribuite. I datori di lavoro che inviano tecnici a fiere o progetti brevi in loco dovrebbero verificare se la Direttiva italiana sui lavoratori distaccati impone obblighi di notifica. Il consiglio aggiornato ribadisce anche i rischi legati a terrorismo e piccoli reati, raccomandando precauzioni standard come l’uso di portafogli con protezione RFID e la prenotazione anticipata di taxi autorizzati dalle stazioni ferroviarie.
Fonte: DFAT – Smartraveller
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