
La polizia federale tedesca al tunnel di confine di Füssen ha intercettato due veicoli provenienti dal Tirolo la sera dell’11 ottobre, scoprendo otto cittadini moldavi che, secondo le autorità, avevano superato i limiti di permanenza previsti dallo spazio Schengen fino a tre anni. Il gruppo, accompagnato da due autisti rumeni, ha dichiarato di essere diretto in Renania Settentrionale-Vestfalia per lavori a contratto a breve termine nel settore della costruzione di fiere. I controlli documentali hanno rivelato che nessuno dei moldavi possedeva permessi di soggiorno validi o autorizzazioni di lavoro. Un rumeno è ora in custodia cautelare con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre il secondo è indagato per concorso nel reato. I moldavi sono stati rimpatriati con un volo dall’aeroporto di Memmingen a Chișinău il 12 ottobre, tramite procedure accelerate di rimpatrio. L’episodio evidenzia un aumento della vigilanza sui movimenti secondari lungo il confine tedesco con l’Austria, dove i controlli temporanei alle frontiere Schengen rimangono in vigore almeno fino a marzo 2027. Per i datori di lavoro austriaci che si avvalgono di subappaltatori dell’Europa dell’Est, il caso rappresenta un monito: i lavoratori in transito in Austria diretti verso altri mercati UE possono comunque comportare responsabilità in caso di documentazione irregolare. I team dedicati alla mobilità dovrebbero verificare le catene di fornitura del personale terzo per assicurarsi che i lavoratori distaccati abbiano la corretta registrazione austriaca e i diritti di lavoro UE prima di proseguire il viaggio. I responsabili della logistica che movimentano merci verso nord devono prevedere possibili ritardi sporadici lungo i corridoi A7 e A8 ogni volta che la polizia tedesca intensifica i controlli a campione. Sebbene gli individui coinvolti provenissero da fuori Austria, il fatto che siano entrati in Germania passando dal territorio austriaco mette Vienna sotto i riflettori riguardo alle rotte migratorie interne allo spazio Schengen, tema destinato a influenzare i prossimi negoziati sulla riforma delle garanzie della libera circolazione nell’UE.
Fonte: Heute.at
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