
In un bollettino operativo del 20 ottobre, Brussels Airport Company ha avvisato i viaggiatori che i parcheggi pubblici a Zaventem stanno per raggiungere la capacità massima a causa delle vacanze scolastiche in Belgio e nei paesi limitrofi. Si prevedono posti limitati fino a giovedì 22 ottobre. L’aeroporto invita i passeggeri a preferire treno o autobus e, per chi arriva in auto, a presentarsi con 30 minuti di anticipo e seguire le indicazioni del personale. L’avviso arriva dopo lo sciopero nazionale degli aeroporti della scorsa settimana, che ha aggravato i disagi per i viaggiatori d’affari in partenza. La congestione dei parcheggi può causare ritardi al check-in, soprattutto per i voli intercontinentali extra-Schengen, i cui banchi chiudono 60 minuti prima della partenza. I datori di lavoro con politiche di viaggio rigide dovrebbero ricordare al personale di prenotare il parcheggio in anticipo o di far rimborsare i biglietti ferroviari tramite canali approvati. Le società di gestione viaggi potrebbero integrare avvisi nei flussi di approvazione delle trasferte per evitare supplementi last minute per taxi. Per i team di mobilità globale che trasferiscono personale tramite Bruxelles, l’avviso sottolinea l’importanza di prevedere tempi di margine per orientamenti e appuntamenti con l’immigrazione. Le alternative di trasporto includono il treno SNCB da Bruxelles-Midi, con un tempo di percorrenza di 15 minuti, e l’autobus STIB linea 12 per l’aeroporto, entrambi non influenzati dalle limitazioni di parcheggio. L’aeroporto conferma che le operazioni all’interno del terminal sono regolari; i tempi medi di attesa ai controlli di sicurezza sono di 12 minuti fuori dalle ore di punta.
Fonte: Brussels Airport Company
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Belgio.Di più da Belgio
Visualizza tutto
La Francia rafforza i controlli alle frontiere con il Belgio in seguito all'allerta sicurezza
Bruxelles conferma il Ruanda come principale candidato per il “centro di rimpatrio” dei migranti dell’UE