
Al World Travel Market (WTM) di Londra, il 4 novembre, Marbella ha guidato una campagna di charme con 40 incontri rivolti a tour operator e organizzatori MICE, segnalando una rinnovata fiducia ora che le formalità di viaggio post-Brexit si sono stabilizzate. La direttrice del turismo, Laura de Arce, ha dichiarato che la città della Costa del Sol punta a recuperare i volumi corporate-incentive pre-Covid e a promuovere pacchetti per il sole invernale, sfruttando i miglioramenti nei collegamenti aerei da Birmingham e Bristol.
Gli espositori spagnoli hanno sottolineato che la nuova app digitale dell’UE per il calcolo del visto Schengen, lanciata a settembre, ha alleviato le preoccupazioni dei viaggiatori britannici riguardo al superamento della regola 90/180 giorni. Compagnie aeree come easyJet e Vueling hanno sfruttato l’evento per annunciare frequenze aggiuntive nella bassa stagione, mentre l’autorità aeroportuale di Málaga, Aena, ha informato i partner commerciali sui piani di espansione dei varchi elettronici per gestire il prossimo Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione ai Viaggi (EES).
Dal punto di vista della mobilità globale, il fermento al WTM è significativo: i responsabili delle trasferte aziendali spesso sincronizzano le date di inizio degli incarichi con la disponibilità di posti e le tariffe degli alloggi. Il Comune di Marbella ha annunciato che sta ultimando un desk di supporto per i visti dedicato al co-working, per sfruttare il visto per nomadi digitali spagnolo, introdotto dalla Startup Law 2023 e ora responsabile del 12% dei nuovi permessi di soggiorno nella provincia.
Federazioni del commercio e dell’ospitalità hanno avvertito che gli scioperi prolungati degli addetti al bagaglio di Ryanair potrebbero frenare le prenotazioni dell’ultima stagione se non risolti. Tuttavia, Turespaña prevede che gli arrivi di turisti britannici in Spagna supereranno i 18 milioni nel 2025, solo il 4% in meno rispetto al record del 2019.
Gli espositori spagnoli hanno sottolineato che la nuova app digitale dell’UE per il calcolo del visto Schengen, lanciata a settembre, ha alleviato le preoccupazioni dei viaggiatori britannici riguardo al superamento della regola 90/180 giorni. Compagnie aeree come easyJet e Vueling hanno sfruttato l’evento per annunciare frequenze aggiuntive nella bassa stagione, mentre l’autorità aeroportuale di Málaga, Aena, ha informato i partner commerciali sui piani di espansione dei varchi elettronici per gestire il prossimo Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione ai Viaggi (EES).
Dal punto di vista della mobilità globale, il fermento al WTM è significativo: i responsabili delle trasferte aziendali spesso sincronizzano le date di inizio degli incarichi con la disponibilità di posti e le tariffe degli alloggi. Il Comune di Marbella ha annunciato che sta ultimando un desk di supporto per i visti dedicato al co-working, per sfruttare il visto per nomadi digitali spagnolo, introdotto dalla Startup Law 2023 e ora responsabile del 12% dei nuovi permessi di soggiorno nella provincia.
Federazioni del commercio e dell’ospitalità hanno avvertito che gli scioperi prolungati degli addetti al bagaglio di Ryanair potrebbero frenare le prenotazioni dell’ultima stagione se non risolti. Tuttavia, Turespaña prevede che gli arrivi di turisti britannici in Spagna supereranno i 18 milioni nel 2025, solo il 4% in meno rispetto al record del 2019.
Fonte: Sur in English
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