
A seguito dell'espansione della lista delle università, il Home Office ha imposto un tetto rigido di 8.000 visti per la categoria High Potential Individual (HPI), con effetto immediato dal 4 novembre 2025. Qualsiasi domanda presentata dopo il raggiungimento del limite numerico sarà considerata ‘invalida’ e non semplicemente rifiutata, costringendo i candidati ad attendere l’apertura del nuovo anno HPI il 1° novembre 2026.
Le società di consulenza per l’immigrazione segnalano che questa decisione introduce un elemento di incertezza nei processi di assunzione dei laureati. Grandi società di consulenza e banche d’investimento che organizzano campagne di reclutamento in autunno potrebbero esaurire la quota disponibile ben prima della fine dell’anno. I team HR stanno quindi rivedendo i calendari di assunzione, anticipando le domande HPI e, dove possibile, indirizzando i laureati più performanti verso i percorsi Skilled Worker o il prossimo Innovator Founder.
Per le piccole imprese senza licenza di sponsorizzazione, il tetto potrebbe limitare l’accesso a competenze altrimenti difficili da raggiungere. A differenza del percorso Tier 2 Skilled Worker, il visto HPI non vincola il candidato a un singolo datore di lavoro, permettendo alle PMI di assumere laureati esperti che entrano nel Regno Unito in autonomia. Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che le PMI devono agire rapidamente nel 2025-26 per sfruttare l’opportunità prima che i numeri si esauriscano.
Dal punto di vista della conformità, il tetto introduce nuove responsabilità di triage per gli operatori UKVI, che dovranno monitorare quotidianamente i volumi di emissione e chiudere la procedura una volta raggiunta la soglia. Gli esperti ricordano sfide simili di controllo dei volumi durante l’era del ‘certificato ristretto’ del vecchio Tier 2 e sollecitano il Home Office a pubblicare dati di utilizzo quasi in tempo reale.
Gli analisti politici sostengono che limitare un visto non sponsorizzato compromette l’obiettivo di soft power del programma, ma i ministri insistono che il tetto bilancia apertura e livelli di migrazione “sostenibili”. Se il limite diventerà un vero vincolo si vedrà nella stagione di assunzioni primaverile; per ora, i datori di lavoro stanno giocando d’anticipo.
Le società di consulenza per l’immigrazione segnalano che questa decisione introduce un elemento di incertezza nei processi di assunzione dei laureati. Grandi società di consulenza e banche d’investimento che organizzano campagne di reclutamento in autunno potrebbero esaurire la quota disponibile ben prima della fine dell’anno. I team HR stanno quindi rivedendo i calendari di assunzione, anticipando le domande HPI e, dove possibile, indirizzando i laureati più performanti verso i percorsi Skilled Worker o il prossimo Innovator Founder.
Per le piccole imprese senza licenza di sponsorizzazione, il tetto potrebbe limitare l’accesso a competenze altrimenti difficili da raggiungere. A differenza del percorso Tier 2 Skilled Worker, il visto HPI non vincola il candidato a un singolo datore di lavoro, permettendo alle PMI di assumere laureati esperti che entrano nel Regno Unito in autonomia. Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che le PMI devono agire rapidamente nel 2025-26 per sfruttare l’opportunità prima che i numeri si esauriscano.
Dal punto di vista della conformità, il tetto introduce nuove responsabilità di triage per gli operatori UKVI, che dovranno monitorare quotidianamente i volumi di emissione e chiudere la procedura una volta raggiunta la soglia. Gli esperti ricordano sfide simili di controllo dei volumi durante l’era del ‘certificato ristretto’ del vecchio Tier 2 e sollecitano il Home Office a pubblicare dati di utilizzo quasi in tempo reale.
Gli analisti politici sostengono che limitare un visto non sponsorizzato compromette l’obiettivo di soft power del programma, ma i ministri insistono che il tetto bilancia apertura e livelli di migrazione “sostenibili”. Se il limite diventerà un vero vincolo si vedrà nella stagione di assunzioni primaverile; per ora, i datori di lavoro stanno giocando d’anticipo.
Fonte: Brodies LLP
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