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Il Regno Unito raddoppia la lista delle università ammesse al visto per individui ad alto potenziale con l’entrata in vigore delle riforme

nov 5, 2025
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Il Regno Unito raddoppia la lista delle università ammesse al visto per individui ad alto potenziale con l’entrata in vigore delle riforme
L’attesa espansione della Home Office della categoria di visto High Potential Individual (HPI) è entrata ufficialmente in vigore oggi, 4 novembre 2025, segnando il primo importante traguardo dell’attuazione delle modifiche annunciate nell’Ottobre Statement of Changes. I laureati che hanno conseguito il titolo negli ultimi cinque anni in una delle 100 migliori università al mondo — rispetto al precedente limite delle prime 50 — possono ora richiedere un visto di lavoro biennale a bassa burocrazia (triennale per i dottorati) senza necessità di sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che la lista aggiornata ha effetto retroattivo, consentendo a molti ex studenti precedentemente esclusi di qualificarsi improvvisamente.

La politica mira a rafforzare l’attrattività del Regno Unito per i talenti internazionali in fase iniziale di carriera, dopo la Brexit e tre anni turbolenti di cambi normativi. I ministri prevedono che i criteri più ampi possano raddoppiare il numero di visti concessi annualmente, da circa 2.000 a 4.000, anche se le riforme di oggi introducono un nuovo tetto massimo di 8.000 approvazioni all’anno. Il governo mantiene la facoltà di escludere specifiche istituzioni per motivi di sicurezza nazionale o politica estera, offrendo così un margine di discrezionalità pur mantenendo la rotta sostanzialmente aperta.

Il Regno Unito raddoppia la lista delle università ammesse al visto per individui ad alto potenziale con l’entrata in vigore delle riforme


A differenza dei visti Skilled Worker e Scale-up, il visto HPI non prevede un salario minimo né restrizioni legate al codice professionale, garantendo ai titolari la libertà di sperimentare ruoli diversi o avviare start-up prima di decidere se passare a uno status sponsorizzato. Questa flessibilità è molto apprezzata dai responsabili delle assunzioni di multinazionali, che vedono il percorso come un periodo di incubazione durante il quale i candidati accumulano esperienza nel settore e i datori di lavoro valutano l’idoneità a lungo termine. L’assenza di sponsorizzazione elimina inoltre la tassa di £199 per il Certificato di Sponsorizzazione, l’Immigration Skills Charge e i costi di monitoraggio della conformità, spesso associati alla migrazione qualificata.

Tuttavia, le aziende devono ora considerare il limite annuale di 8.000 visti nella pianificazione del personale. Le domande vengono elaborate in ordine di arrivo e quelle presentate dopo il raggiungimento del tetto saranno considerate invalide, con il rischio di lasciare i candidati bloccati in fasi avanzate del processo di selezione. I consulenti per l’immigrazione raccomandano di individuare i candidati idonei con anticipo e di presentare le domande nella prima metà dell’anno operativo (1 novembre – 31 ottobre) per ridurre il rischio di chiusura del tetto. Avvertono inoltre che dal 8 gennaio 2026 il livello minimo di inglese richiesto per i nuovi richiedenti HPI salirà da B1 a B2, aggiungendo un ulteriore elemento di complessità nella pianificazione.

Per i laureati internazionali, la modifica di oggi amplia notevolmente la platea delle istituzioni ammesse, soprattutto in Asia-Pacifico e Nord America, regioni che dominano le classifiche mondiali. Insieme all’introduzione recente dell’Electronic Travel Authorisation per visite brevi e al previsto passaggio agli eVisa, il Regno Unito manda un segnale chiaro di voler restare competitivo nell’attrarre talenti mobili. Tuttavia, i critici sostengono che l’introduzione di un tetto annuale, l’aumento delle tariffe per i visti e i requisiti più stringenti per la lingua inglese indicano un governo che tenta di attrarre talenti mantenendo comunque sotto controllo i numeri complessivi dell’immigrazione. L’efficacia di questa espansione nel migliorare l’attrattività del Regno Unito dipenderà da quanto efficacemente la Home Office gestirà la domanda da oggi fino a ottobre prossimo.
Fonte: Vanessa Ganguin Immigration Law

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