
Gli studenti internazionali che desiderano iniziare corsi nel Regno Unito dovranno affrontare un ostacolo finanziario più alto a partire dalla prossima settimana. Un avviso pubblicato dal King’s College London il 6 novembre 2025 conferma che, dal 11 novembre, il Home Office aumenterà i fondi personali richiesti per il visto Student-route a £1.529 al mese (in aumento rispetto a £1.334) per un massimo di nove mesi. Chi si iscrive a corsi più lunghi dovrà quindi dimostrare di avere almeno £13.761 in banca, oltre a eventuali tasse universitarie non ancora pagate.
L’aumento, legato all’inflazione annua dei costi di vita a Londra, riguarda tutte le nuove domande presentate sia dall’estero che dal Regno Unito. Gli studenti che hanno già inviato la domanda o che hanno appuntamenti biometrici prima dell’11 novembre non saranno interessati. Le università sono state invitate ad aggiornare immediatamente lettere di offerta, dichiarazioni CAS e briefing pre-partenza.
Contemporaneamente, il governo ha confermato che la popolare Graduate Route sarà ridotta da due anni a 18 mesi (eccetto per i dottorati, che manterranno tre anni) per le domande presentate dal 1° gennaio 2027. Le autorità sostengono che la maggior parte dei laureati trova lavoro qualificato o lascia il Regno Unito entro 18 mesi, ma i datori di lavoro nei settori fintech, creativi e della ricerca avanzata avvertono che questa riduzione renderà più difficile trasformare gli stagisti in lavoratori sponsorizzati in tempo utile.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il requisito più alto di prova dei fondi aumenterà i costi per sponsorizzare stagisti e studenti in programmi sandwich, mentre la riduzione della Graduate Route comprimerà i tempi di reclutamento e aumenterà la domanda di Certificati di Sponsorizzazione per lavoratori qualificati nel 2026. Le aziende sono invitate a rivedere i budget per i familiari a carico Tier 4, aggiornare i materiali di onboarding e pianificare con anticipo l’assunzione di talenti ad alto potenziale.
Gli studenti internazionali già presenti nel Regno Unito non dovranno integrare i fondi retroattivamente, ma chi estende il visto — ad esempio per aggiungere un anno di tirocinio — dovrà rispettare il nuovo requisito più elevato. Le università hanno già avviato webinar mirati e indicazioni su fondi di emergenza per evitare rifiuti dell’ultimo minuto.
L’aumento, legato all’inflazione annua dei costi di vita a Londra, riguarda tutte le nuove domande presentate sia dall’estero che dal Regno Unito. Gli studenti che hanno già inviato la domanda o che hanno appuntamenti biometrici prima dell’11 novembre non saranno interessati. Le università sono state invitate ad aggiornare immediatamente lettere di offerta, dichiarazioni CAS e briefing pre-partenza.
Contemporaneamente, il governo ha confermato che la popolare Graduate Route sarà ridotta da due anni a 18 mesi (eccetto per i dottorati, che manterranno tre anni) per le domande presentate dal 1° gennaio 2027. Le autorità sostengono che la maggior parte dei laureati trova lavoro qualificato o lascia il Regno Unito entro 18 mesi, ma i datori di lavoro nei settori fintech, creativi e della ricerca avanzata avvertono che questa riduzione renderà più difficile trasformare gli stagisti in lavoratori sponsorizzati in tempo utile.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il requisito più alto di prova dei fondi aumenterà i costi per sponsorizzare stagisti e studenti in programmi sandwich, mentre la riduzione della Graduate Route comprimerà i tempi di reclutamento e aumenterà la domanda di Certificati di Sponsorizzazione per lavoratori qualificati nel 2026. Le aziende sono invitate a rivedere i budget per i familiari a carico Tier 4, aggiornare i materiali di onboarding e pianificare con anticipo l’assunzione di talenti ad alto potenziale.
Gli studenti internazionali già presenti nel Regno Unito non dovranno integrare i fondi retroattivamente, ma chi estende il visto — ad esempio per aggiungere un anno di tirocinio — dovrà rispettare il nuovo requisito più elevato. Le università hanno già avviato webinar mirati e indicazioni su fondi di emergenza per evitare rifiuti dell’ultimo minuto.