Il Canada lancia un percorso di immigrazione accelerata per i titolari di H-1B, puntando ai professionisti altamente qualificati indiani negli Stati Uniti
Air India riprende i voli diretti Delhi–Tel Aviv dal 1° gennaio 2026
Il Governo Centrale Aggiunge Due Voli Quotidiani e Blocca le Tariffe per Alleviare la Crisi della Connettività Aerea a Manipur
Ultime Notizie
Tasso di rifiuto dei visti studenteschi canadesi per gli indiani schizza al 74% nel 2025, lanciando l’allarme
I dati IRCC pubblicati il 6 novembre rivelano che quasi tre quarti delle richieste di visto studentesco indiano sono state respinte nel 2025, il tasso di rifiuto più alto mai registrato. Questa stretta arriva dopo la scoperta di casi di frode di massa nel 2023 e segnala un controllo più rigoroso a livello globale, costringendo gli studenti indiani a rafforzare la documentazione finanziaria e di ammissione.
Edvoy organizza una fiera virtuale l'8 novembre per orientare gli indiani sulle iscrizioni nel Regno Unito e in Irlanda per il 2026
La piattaforma per studio all’estero Edvoy organizzerà l’8 novembre un evento online “Admissions Day” dedicato a Regno Unito e Irlanda, offrendo agli studenti indiani una guida personalizzata sulle iscrizioni per il 2026, i fondi per il visto, le normative sulla lingua inglese e le opportunità di lavoro post-studio. L’iniziativa supporta i candidati nell’adattarsi ai requisiti in evoluzione del UKVI e ai nuovi diritti lavorativi estesi per i laureati in Irlanda.
Caso virale del rifiuto in un colloquio F-1 di 40 secondi mette in luce le difficoltà dei visti studenteschi USA per gli indiani
Un articolo del Financial Express del 6 novembre, che racconta un rifiuto del visto F-1 a Mumbai in soli 40 secondi, è diventato virale, mettendo in luce il rigido controllo degli Stati Uniti sugli studenti indiani. Con tassi di rifiuto che superano ora il 40%, gli studenti devono fornire prove finanziarie e di intenzione di ritorno solide, mentre gli sponsor devono prevedere possibili ritardi in caso di nuova domanda.
La Corte Suprema di Delhi impone la copertura EPFO per tutti i lavoratori espatriati in India
La Corte Suprema di Delhi ha confermato che la legge indiana sul fondo previdenziale si applica anche agli espatriati, obbligando tutti i lavoratori stranieri in missione in India a iscriversi all’EPFO e a versare il 12% del salario, con un contributo equivalente da parte del datore di lavoro. La sentenza aumenta i costi delle missioni e costringe le multinazionali a rivedere i budget per la mobilità e i processi di conformità.
L'India riaprirà i visti turistici a ingresso singolo della durata di 30 giorni a partire dal 15 novembre
Dal 15 novembre 2025 l’India ripristinerà i visti turistici singoli di 30 giorni, con le domande che saranno accettate a partire dal 10 novembre. Rimangono sospesi i visti elettronici turistici a lungo termine e l’ingresso via terra è ancora vietato. Questa riapertura parziale mira a rilanciare il turismo leisure in entrata in vista dell’alta stagione.
Rapporto OCSE: 225.000 indiani hanno acquisito la cittadinanza di paesi membri nel 2023, un nuovo record
Un comunicato statistico dell'OCSE rivela che nel 2023 un numero record di 225.000 indiani ha acquisito la cittadinanza in paesi OCSE, con Regno Unito, Canada e Stati Uniti come principali destinazioni. L'aumento riflette regole più rigide per i visti temporanei e una forte domanda di lavoratori qualificati all'estero, sollevando preoccupazioni sulla retention dei talenti e aprendo nuove opportunità di mobilità per le aziende.
L'India avvia il rimpatrio via aerea dei cittadini fuggiti dal centro di truffe informatiche in Myanmar
L’India ha avviato il rimpatrio di 465 suoi cittadini fuggiti da un centro truffe nella regione di Myawaddy, in Myanmar, utilizzando aerei da trasporto dell’Aeronautica Militare indiana da Mae Sot, in Thailandia. Questa operazione di salvataggio evidenzia la cooperazione regionale contro il traffico di esseri umani e l’importanza di una rigorosa verifica nelle assunzioni all’estero.
La festività bancaria di metà settimana del 5 novembre potrebbe ritardare i pagamenti per i trasferimenti e le dichiarazioni di conformità
Il 5 novembre, in occasione di Guru Nanak Jayanti e Kartik Purnima, le filiali bancarie in gran parte delle principali città indiane sono rimaste chiuse per festività nazionali, con possibili ritardi nei rimborsi per trasferimenti, nelle modifiche alle buste paga e nelle dichiarazioni di conformità legate ai programmi di mobilità globale.