
In mezzo al clima di incertezza causato dagli scioperi, l’aeroporto di Bruxelles riceve una spinta strategica: Air Canada ha confermato il lancio di voli diretti, tre volte a settimana, verso Halifax, Nova Scotia, a partire dal 19 giugno 2026.
Halifax Stanfield si sta affermando come polo tecnologico e delle scienze della vita dell’Atlantico canadese, e questa nuova tratta ridurrà di almeno quattro ore gli attuali itinerari con scalo a Montreal o Toronto. Le multinazionali belghe Umicore e Solvay, entrambe con centri di ricerca e sviluppo nella regione, hanno dichiarato a The Brussels Times di prevedere di trasferire il 60% delle rotazioni degli ingegneri sul volo diretto.
Per gli espatriati belgi, la rotta rappresenta un accesso più economico al prossimo Digital Nomad Visa canadese, che consente ai lavoratori da remoto di soggiornare fino a due anni nel Paese mantenendo un impiego all’estero. L’ufficio provinciale immigrazione di Halifax ha confermato che i candidati in arrivo sul volo da Bruxelles potranno effettuare le procedure biometriche direttamente all’arrivo, senza dover viaggiare nell’entroterra.
Anche gli esportatori belgi ne traggono vantaggio: i produttori fiamminghi di prodotti ittici avranno un’opzione di trasporto aereo in giornata verso il più grande mercato nordamericano dell’aragosta. Brussels Airport Cargo ha annunciato trattative per accordi di capacità pari a 10 tonnellate settimanali di merci refrigerate.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero rivedere i modelli di costo delle trasferte, dato che i prezzi dei biglietti economy one-way partiranno da 375 €, con la premium economy sotto i 1.000 € — una proposta competitiva rispetto alle rotte attuali via Londra o Parigi.
Halifax Stanfield si sta affermando come polo tecnologico e delle scienze della vita dell’Atlantico canadese, e questa nuova tratta ridurrà di almeno quattro ore gli attuali itinerari con scalo a Montreal o Toronto. Le multinazionali belghe Umicore e Solvay, entrambe con centri di ricerca e sviluppo nella regione, hanno dichiarato a The Brussels Times di prevedere di trasferire il 60% delle rotazioni degli ingegneri sul volo diretto.
Per gli espatriati belgi, la rotta rappresenta un accesso più economico al prossimo Digital Nomad Visa canadese, che consente ai lavoratori da remoto di soggiornare fino a due anni nel Paese mantenendo un impiego all’estero. L’ufficio provinciale immigrazione di Halifax ha confermato che i candidati in arrivo sul volo da Bruxelles potranno effettuare le procedure biometriche direttamente all’arrivo, senza dover viaggiare nell’entroterra.
Anche gli esportatori belgi ne traggono vantaggio: i produttori fiamminghi di prodotti ittici avranno un’opzione di trasporto aereo in giornata verso il più grande mercato nordamericano dell’aragosta. Brussels Airport Cargo ha annunciato trattative per accordi di capacità pari a 10 tonnellate settimanali di merci refrigerate.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero rivedere i modelli di costo delle trasferte, dato che i prezzi dei biglietti economy one-way partiranno da 375 €, con la premium economy sotto i 1.000 € — una proposta competitiva rispetto alle rotte attuali via Londra o Parigi.
Fonte: The Brussels Times