
Con i rinnovi del Permesso di Soggiorno Irlandese (IRP) che ora richiedono fino a sette settimane, il Servizio Immigrazione (ISD) ha attivato il suo consueto “Avviso di Conferma Viaggio” annuale, permettendo ai residenti non-UE di uscire e rientrare in Irlanda durante il periodo festivo anche se la nuova tessera IRP non è ancora arrivata.
Dall’8 dicembre 2025 al 31 gennaio 2026, i viaggiatori potranno presentare (1) l’Avviso di Conferma Viaggio scaricabile, (2) la loro tessera IRP scaduta più recentemente e (3) la prova via email dell’avvenuta richiesta di rinnovo online prima della scadenza della tessera. Le compagnie aeree con voli verso l’Irlanda e tutti i punti di frontiera irlandesi sono stati istruiti a riconoscere questo avviso come prova temporanea di soggiorno legale.
Questa misura rappresenta una valvola di sicurezza fondamentale per i lavoratori internazionali e le loro famiglie: lo scorso dicembre la stessa deroga ha coperto 19.500 viaggi, secondo i dati ISD. Senza di essa, i viaggiatori d’affari rischierebbero di vedersi negare l’imbarco al ritorno o di dover richiedere visti di rientro d’emergenza presso le ambasciate irlandesi all’estero, un’opzione costosa e con disponibilità limitata di appuntamenti.
I datori di lavoro sono invitati a diffondere immediatamente l’avviso tra il personale e a verificare che tutte le richieste di rinnovo pendenti siano state presentate prima della scadenza dell’IRP. Chi ha perso la scadenza dovrà comunque ottenere un visto di rientro e affrontare tempi di elaborazione fino a due settimane. I viaggiatori in transito attraverso paesi terzi devono inoltre verificare le regole sui visti di quella giurisdizione, poiché l’avviso di conferma garantisce solo l’ingresso in Irlanda.
L’ISD sottolinea che questa concessione è temporanea e non sarà prorogata oltre il 31 gennaio. I richiedenti con rinnovi ancora in sospeso dopo tale data dovranno posticipare il viaggio o ottenere un visto di rientro tramite le procedure standard.
Dall’8 dicembre 2025 al 31 gennaio 2026, i viaggiatori potranno presentare (1) l’Avviso di Conferma Viaggio scaricabile, (2) la loro tessera IRP scaduta più recentemente e (3) la prova via email dell’avvenuta richiesta di rinnovo online prima della scadenza della tessera. Le compagnie aeree con voli verso l’Irlanda e tutti i punti di frontiera irlandesi sono stati istruiti a riconoscere questo avviso come prova temporanea di soggiorno legale.
Questa misura rappresenta una valvola di sicurezza fondamentale per i lavoratori internazionali e le loro famiglie: lo scorso dicembre la stessa deroga ha coperto 19.500 viaggi, secondo i dati ISD. Senza di essa, i viaggiatori d’affari rischierebbero di vedersi negare l’imbarco al ritorno o di dover richiedere visti di rientro d’emergenza presso le ambasciate irlandesi all’estero, un’opzione costosa e con disponibilità limitata di appuntamenti.
I datori di lavoro sono invitati a diffondere immediatamente l’avviso tra il personale e a verificare che tutte le richieste di rinnovo pendenti siano state presentate prima della scadenza dell’IRP. Chi ha perso la scadenza dovrà comunque ottenere un visto di rientro e affrontare tempi di elaborazione fino a due settimane. I viaggiatori in transito attraverso paesi terzi devono inoltre verificare le regole sui visti di quella giurisdizione, poiché l’avviso di conferma garantisce solo l’ingresso in Irlanda.
L’ISD sottolinea che questa concessione è temporanea e non sarà prorogata oltre il 31 gennaio. I richiedenti con rinnovi ancora in sospeso dopo tale data dovranno posticipare il viaggio o ottenere un visto di rientro tramite le procedure standard.
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