
Un ciclone extratropicale che ha colpito il sud-est del Brasile il 10 dicembre continua a paralizzare la mobilità aziendale a giorni di distanza. Il bollettino sulla mobilità globale di VisaHQ segnala che l’aeroporto di Congonhas ha registrato 212 cancellazioni e Guarulhos altre 157, portando il totale dei voli cancellati a quasi 400 entro la mattina del 13 dicembre. I blackout elettrici hanno colpito 1,4 milioni di clienti e hanno interrotto le stazioni di pompaggio dell’acqua, aggravando il caos.
Il tempismo non potrebbe essere peggiore per le multinazionali: dicembre è il periodo clou per riunioni del consiglio, approvazioni di bilancio e audit di fabbrica. Le società di gestione del rischio consigliano alle aziende di prevedere un margine di 48 ore negli itinerari, verificare la capacità di backup energetico degli hotel e ricordare ai viaggiatori i loro diritti secondo la Risoluzione ANAC 400, che prevede compensazioni dopo ritardi superiori a quattro ore.
Le compagnie aeree LATAM, GOL e Azul hanno adottato politiche di riprenotazione flessibili, ma il disallineamento degli equipaggi sta causando ripercussioni sulle reti domestiche e minaccia i collegamenti verso Miami, Lisbona e Santiago. Gli operatori cargo di GRU hanno dovuto dare priorità alle merci sensibili alla temperatura, ritardando le catene di approvvigionamento just-in-time per clienti nel settore farmaceutico ed elettronico.
Le autorità locali sono sotto crescente pressione. Il sindaco di São Paulo, Ricardo Nunes, ha chiesto un controllo più rigoroso sulla società energetica Enel, mentre i regolatori federali hanno avviato un’inchiesta sui blackout. I meteorologi prevedono un calo dei venti, ma interruzioni intermittenti e disagi ai voli potrebbero persistere fino al weekend.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero attivare piani per riunioni da remoto, aggiornare i dipendenti tramite le app delle compagnie aeree e verificare la validità di passaporti e visti, nel caso fosse necessario deviare il viaggio attraverso hub di paesi terzi.
Il tempismo non potrebbe essere peggiore per le multinazionali: dicembre è il periodo clou per riunioni del consiglio, approvazioni di bilancio e audit di fabbrica. Le società di gestione del rischio consigliano alle aziende di prevedere un margine di 48 ore negli itinerari, verificare la capacità di backup energetico degli hotel e ricordare ai viaggiatori i loro diritti secondo la Risoluzione ANAC 400, che prevede compensazioni dopo ritardi superiori a quattro ore.
Le compagnie aeree LATAM, GOL e Azul hanno adottato politiche di riprenotazione flessibili, ma il disallineamento degli equipaggi sta causando ripercussioni sulle reti domestiche e minaccia i collegamenti verso Miami, Lisbona e Santiago. Gli operatori cargo di GRU hanno dovuto dare priorità alle merci sensibili alla temperatura, ritardando le catene di approvvigionamento just-in-time per clienti nel settore farmaceutico ed elettronico.
Le autorità locali sono sotto crescente pressione. Il sindaco di São Paulo, Ricardo Nunes, ha chiesto un controllo più rigoroso sulla società energetica Enel, mentre i regolatori federali hanno avviato un’inchiesta sui blackout. I meteorologi prevedono un calo dei venti, ma interruzioni intermittenti e disagi ai voli potrebbero persistere fino al weekend.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero attivare piani per riunioni da remoto, aggiornare i dipendenti tramite le app delle compagnie aeree e verificare la validità di passaporti e visti, nel caso fosse necessario deviare il viaggio attraverso hub di paesi terzi.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News