
Un ciclone extratropicale ha attraversato il sud-est del Brasile nella tarda serata del 10 dicembre, scatenando venti oltre i 100 km/h e lasciando gran parte dell'area metropolitana di San Paolo al buio. Nelle prime ore dell'11 dicembre, più di 1,4 milioni di abitazioni e attività commerciali risultavano ancora senza elettricità, secondo la società di servizi Enel. Le raffiche violente hanno abbattuto almeno 231 alberi, danneggiato linee elettriche e causato il malfunzionamento delle stazioni di pompaggio dell'acqua, aggravando i disagi per residenti e viaggiatori.
Il sistema aeroportuale ha subito il colpo più duro. L'aeroporto di Congonhas (CGH), il più trafficato hub business del Brasile, ha sospeso le operazioni per diverse ore mercoledì sera. Giovedì mattina si sono aggiunte 31 cancellazioni di arrivi e 15 di partenze, oltre alle 181 cancellazioni del giorno precedente. Lo scalo internazionale di San Paolo/Guarulhos (GRU) ha registrato almeno 140 ritardi e 17 cancellazioni nello stesso periodo, mentre un numero minore di voli è stato cancellato anche a Viracopos e all’aeroporto Galeão di Rio de Janeiro. Le compagnie LATAM, GOL e Azul hanno attivato politiche di riprenotazione flessibili, ma l’effetto a catena sta coinvolgendo le reti domestiche e minaccia le connessioni internazionali successive.
I viaggiatori d’affari segnalano incontri persi e continui cambi di itinerario a causa di aerei e equipaggi fuori posizione. I responsabili dei viaggi aziendali devono prevedere un aumento del rischio di coincidenze mancate nelle prossime 48 ore, consigliando ai dipendenti di aumentare i tempi di collegamento, viaggiare con solo bagaglio a mano quando possibile e monitorare attentamente le app delle compagnie aeree. È importante ricordare che i passeggeri con voli cancellati o ritardati di oltre quattro ore hanno diritto a riprotezione o rimborso secondo la Risoluzione 400 dell’ANAC brasiliana; le aziende potrebbero voler informare i viaggiatori su questi diritti.
Anche i fornitori di servizi logistici stanno risentendo della situazione. I terminal merci di San Paolo hanno attivato piani per smaltire gli arretrati e code prioritarie per le merci sensibili alla temperatura, mentre i tempi di attesa per taxi e ride-sharing a CGH e GRU sono raddoppiati a causa dei guasti ai semafori e dei percorsi alternativi improvvisati per evitare gli alberi caduti. Gli organizzatori di eventi con delegati in arrivo per le conferenze di fine anno dovrebbero valutare opzioni di partecipazione ibrida o da remoto fino al completo ripristino dell’energia.
Nonostante Enel abbia mobilitato 1.300 tecnici, la società non ha fornito una tempistica precisa per il ripristino, suscitando dure critiche dal sindaco Ricardo Nunes e nuove richieste di un controllo regolatorio più rigoroso sull’utility controllata dall’Italia. I viaggiatori devono quindi prepararsi a blackout intermittenti e alla possibilità di ulteriori cancellazioni di voli almeno fino alla sera del 12 dicembre, quando i meteorologi prevedono un calo dei venti.
Il sistema aeroportuale ha subito il colpo più duro. L'aeroporto di Congonhas (CGH), il più trafficato hub business del Brasile, ha sospeso le operazioni per diverse ore mercoledì sera. Giovedì mattina si sono aggiunte 31 cancellazioni di arrivi e 15 di partenze, oltre alle 181 cancellazioni del giorno precedente. Lo scalo internazionale di San Paolo/Guarulhos (GRU) ha registrato almeno 140 ritardi e 17 cancellazioni nello stesso periodo, mentre un numero minore di voli è stato cancellato anche a Viracopos e all’aeroporto Galeão di Rio de Janeiro. Le compagnie LATAM, GOL e Azul hanno attivato politiche di riprenotazione flessibili, ma l’effetto a catena sta coinvolgendo le reti domestiche e minaccia le connessioni internazionali successive.
I viaggiatori d’affari segnalano incontri persi e continui cambi di itinerario a causa di aerei e equipaggi fuori posizione. I responsabili dei viaggi aziendali devono prevedere un aumento del rischio di coincidenze mancate nelle prossime 48 ore, consigliando ai dipendenti di aumentare i tempi di collegamento, viaggiare con solo bagaglio a mano quando possibile e monitorare attentamente le app delle compagnie aeree. È importante ricordare che i passeggeri con voli cancellati o ritardati di oltre quattro ore hanno diritto a riprotezione o rimborso secondo la Risoluzione 400 dell’ANAC brasiliana; le aziende potrebbero voler informare i viaggiatori su questi diritti.
Anche i fornitori di servizi logistici stanno risentendo della situazione. I terminal merci di San Paolo hanno attivato piani per smaltire gli arretrati e code prioritarie per le merci sensibili alla temperatura, mentre i tempi di attesa per taxi e ride-sharing a CGH e GRU sono raddoppiati a causa dei guasti ai semafori e dei percorsi alternativi improvvisati per evitare gli alberi caduti. Gli organizzatori di eventi con delegati in arrivo per le conferenze di fine anno dovrebbero valutare opzioni di partecipazione ibrida o da remoto fino al completo ripristino dell’energia.
Nonostante Enel abbia mobilitato 1.300 tecnici, la società non ha fornito una tempistica precisa per il ripristino, suscitando dure critiche dal sindaco Ricardo Nunes e nuove richieste di un controllo regolatorio più rigoroso sull’utility controllata dall’Italia. I viaggiatori devono quindi prepararsi a blackout intermittenti e alla possibilità di ulteriori cancellazioni di voli almeno fino alla sera del 12 dicembre, quando i meteorologi prevedono un calo dei venti.
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