
L'Ufficio federale delle strade svizzero (ASTRA), l'operatore ferroviario nazionale SBB e l'aeroporto di Zurigo hanno emesso un raro bollettino congiunto—datato 14 dicembre ma diffuso ai media il 16 dicembre—che prevede volumi record di passeggeri e merci tra il 22 dicembre e il 4 gennaio. Le agenzie indicano il periodo dal 1° al 4 gennaio come la finestra critica per i viaggi di ritorno, ma avvertono che le congestioni potrebbero iniziare già nel prossimo fine settimana.
Sulle autostrade, si prevedono colli di bottiglia lungo i corridoi A1 e A2, che collegano i principali poli economici del Paese. Le vie di transito alpine, come i tunnel del Gottardo e del San Bernardino, potrebbero registrare code superiori ai dieci chilometri, spingendo le autorità a invitare gli automobilisti a non deviare sulle strade cantonali secondarie, dove il rischio di incidenti è più elevato. I pannelli digitali mostreranno dati aggiornati in tempo reale sui ritardi e ASTRA attiverà la corsia d'emergenza temporanea su tratti selezionati di autostrada.
SBB prevede di aggiungere carrozze extra ai principali servizi InterCity e opererà 30 treni speciali verso le località sciistiche di Zermatt, Andermatt e St. Moritz. L'operatore avverte che la prenotazione del posto sarà obbligatoria per le partenze nelle ore di punta e invita i responsabili dei viaggi aziendali a evitare, se possibile, di prenotare il personale su treni tra le 09:00 e le 11:00 o tra le 16:00 e le 18:00. Gli operatori merci hanno ricevuto fasce orarie notturne per alleviare la pressione durante il giorno.
L'aeroporto di Zurigo prevede circa 100.000 passeggeri il 19 dicembre, vicino al record giornaliero di sempre. Le rotte di punta in partenza includono New York, Londra e Pristina, mentre gli arrivi sono in aumento da Miami, Maldive e destinazioni scandinave di sole invernale. Ai viaggiatori si consiglia di presentarsi con due ore di anticipo per i voli Schengen e tre ore per i voli a lungo raggio. Le autorità aeroportuali segnalano che la prima registrazione nel nuovo Sistema di Entrata/Uscita Schengen può aggiungere fino a cinque minuti per passeggero ai chioschi di frontiera.
Per i team di mobilità globale, questo avviso si traduce in tempi porta a porta più lunghi, possibili pernottamenti vicino ai principali hub e la necessità di aggiornare i calcoli dei per-diem. I consulenti per i visti raccomandano di presentare le domande con largo anticipo e di tenere a portata di mano set completi di documenti nel caso in cui deviazioni obblighino i viaggiatori a transitare attraverso un altro hub Schengen durante il viaggio verso la Svizzera.
Sulle autostrade, si prevedono colli di bottiglia lungo i corridoi A1 e A2, che collegano i principali poli economici del Paese. Le vie di transito alpine, come i tunnel del Gottardo e del San Bernardino, potrebbero registrare code superiori ai dieci chilometri, spingendo le autorità a invitare gli automobilisti a non deviare sulle strade cantonali secondarie, dove il rischio di incidenti è più elevato. I pannelli digitali mostreranno dati aggiornati in tempo reale sui ritardi e ASTRA attiverà la corsia d'emergenza temporanea su tratti selezionati di autostrada.
SBB prevede di aggiungere carrozze extra ai principali servizi InterCity e opererà 30 treni speciali verso le località sciistiche di Zermatt, Andermatt e St. Moritz. L'operatore avverte che la prenotazione del posto sarà obbligatoria per le partenze nelle ore di punta e invita i responsabili dei viaggi aziendali a evitare, se possibile, di prenotare il personale su treni tra le 09:00 e le 11:00 o tra le 16:00 e le 18:00. Gli operatori merci hanno ricevuto fasce orarie notturne per alleviare la pressione durante il giorno.
L'aeroporto di Zurigo prevede circa 100.000 passeggeri il 19 dicembre, vicino al record giornaliero di sempre. Le rotte di punta in partenza includono New York, Londra e Pristina, mentre gli arrivi sono in aumento da Miami, Maldive e destinazioni scandinave di sole invernale. Ai viaggiatori si consiglia di presentarsi con due ore di anticipo per i voli Schengen e tre ore per i voli a lungo raggio. Le autorità aeroportuali segnalano che la prima registrazione nel nuovo Sistema di Entrata/Uscita Schengen può aggiungere fino a cinque minuti per passeggero ai chioschi di frontiera.
Per i team di mobilità globale, questo avviso si traduce in tempi porta a porta più lunghi, possibili pernottamenti vicino ai principali hub e la necessità di aggiornare i calcoli dei per-diem. I consulenti per i visti raccomandano di presentare le domande con largo anticipo e di tenere a portata di mano set completi di documenti nel caso in cui deviazioni obblighino i viaggiatori a transitare attraverso un altro hub Schengen durante il viaggio verso la Svizzera.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News