
Il sindacato dei servizi tedesco Ver.di ha indetto uno sciopero immediato per il personale di terra e sicurezza dell’aeroporto di Amburgo, a partire dalla tarda serata del 26 dicembre e fino almeno alla mattina del 27 dicembre. L’azione a sorpresa, strategicamente programmata per aumentare la pressione in vista delle trattative salariali previste per metà marzo, ha causato decine di cancellazioni e deviazioni di voli proprio mentre il traffico post-natalizio iniziava a intensificarsi.
L’operatore aeroportuale HAM ha segnalato che le corsie di controllo sicurezza funzionavano con personale ridotto al minimo, provocando code superiori a due ore nei momenti di punta. Compagnie aeree come Eurowings e Lufthansa hanno cancellato preventivamente i voli nazionali per Francoforte e Monaco, invitando i passeggeri a riprenotare gratuitamente o a optare per il treno quando possibile. I voli cargo con forniture mediche di alto valore sono stati prioritizzati, ma i corrieri hanno subito ritardi fino a 12 ore nel rilascio delle merci dai magazzini doganali.
Per i team di mobilità, lo sciopero evidenzia un trend crescente di azioni sindacali dell’ultimo minuto nel settore dei trasporti in Germania. Secondo la legge tedesca, i sindacati non sono obbligati a fornire preavvisi lunghi per gli scioperi, rendendo indispensabile una pianificazione di emergenza. Le aziende dovrebbero mantenere aggiornamenti in tempo reale da operatori aeroportuali e ferroviari, riservare camere d’albergo flessibili nel centro di Amburgo e avere contratti pre-approvati per servizi di auto in caso di trasferimenti d’emergenza verso gli aeroporti di Brema o Hannover.
Ver.di chiede aumenti salariali adeguati all’inflazione e migliori turni di lavoro per il personale di sicurezza. I datori di lavoro, rappresentati dall’Associazione Federale delle Aziende di Sicurezza Aeroportuale (BDLS), sostengono che i costi salariali siano già aumentati del 18% dal 2022. Con le trattative che difficilmente riprenderanno prima di marzo, non si esclude la possibilità di ulteriori “scioperi di avvertimento” in altri aeroporti tedeschi.
L’operatore aeroportuale HAM ha segnalato che le corsie di controllo sicurezza funzionavano con personale ridotto al minimo, provocando code superiori a due ore nei momenti di punta. Compagnie aeree come Eurowings e Lufthansa hanno cancellato preventivamente i voli nazionali per Francoforte e Monaco, invitando i passeggeri a riprenotare gratuitamente o a optare per il treno quando possibile. I voli cargo con forniture mediche di alto valore sono stati prioritizzati, ma i corrieri hanno subito ritardi fino a 12 ore nel rilascio delle merci dai magazzini doganali.
Per i team di mobilità, lo sciopero evidenzia un trend crescente di azioni sindacali dell’ultimo minuto nel settore dei trasporti in Germania. Secondo la legge tedesca, i sindacati non sono obbligati a fornire preavvisi lunghi per gli scioperi, rendendo indispensabile una pianificazione di emergenza. Le aziende dovrebbero mantenere aggiornamenti in tempo reale da operatori aeroportuali e ferroviari, riservare camere d’albergo flessibili nel centro di Amburgo e avere contratti pre-approvati per servizi di auto in caso di trasferimenti d’emergenza verso gli aeroporti di Brema o Hannover.
Ver.di chiede aumenti salariali adeguati all’inflazione e migliori turni di lavoro per il personale di sicurezza. I datori di lavoro, rappresentati dall’Associazione Federale delle Aziende di Sicurezza Aeroportuale (BDLS), sostengono che i costi salariali siano già aumentati del 18% dal 2022. Con le trattative che difficilmente riprenderanno prima di marzo, non si esclude la possibilità di ulteriori “scioperi di avvertimento” in altri aeroporti tedeschi.
Fonte: AK&M Newswire