
Cipro ha rafforzato la biosicurezza lungo la Linea Verde, introducendo la disinfezione continua dei veicoli in tutti i punti di attraversamento ufficiali. La direttiva del Ministero dell’Agricoltura, emanata a fine 30 dicembre, segue i casi confermati di febbre catarrale degli ovini nel nord dell’isola e mira a impedire la diffusione del virus nelle aree sotto controllo governativo.
Fino ad ora, le squadre di disinfezione operavano a turni, lasciando delle pause, soprattutto durante i picchi notturni del trasporto. Da oggi, squadre miste composte da Servizi Veterinari, polizia, Guardia Nazionale e basi britanniche opereranno senza interruzioni. Ogni auto, pullman e camion proveniente dal nord sarà sottoposto a un lavaggio virucida; i rimorchi merci dovranno presentare la prova di una pulizia preventiva prima dell’ingresso.
Il controllo aggiungerà dai 20 ai 30 minuti a ogni attraversamento. Gli operatori turistici che trasportano visitatori giornalieri tra le due metà della capitale divisa stanno già deviando i pullman verso punti di controllo meno affollati, mentre le aziende di logistica che movimentano merci deperibili stanno estendendo gli orari di guida degli autisti.
Per i responsabili della mobilità internazionale il messaggio è chiaro: il personale che vive in una zona e lavora nell’altra deve portare con sé i documenti di residenza e prevedere tempi di percorrenza più lunghi. Le aziende che spostano attrezzature attraverso la linea devono considerare i ritardi e verificare che le polizze assicurative coprano eventuali contaminazioni da malattie del bestiame.
Le autorità sottolineano che le misure sono temporanee, ma potrebbero durare settimane. Un comitato quotidiano di rappresentanti del settore zootecnico esaminerà i risultati di laboratorio per decidere quando allentare i controlli. Un’epidemia più ampia metterebbe a rischio le esportazioni di halloumi e potrebbe scatenare divieti nei mercati UE, un rischio che il governo vuole evitare a tutti i costi.
Fino ad ora, le squadre di disinfezione operavano a turni, lasciando delle pause, soprattutto durante i picchi notturni del trasporto. Da oggi, squadre miste composte da Servizi Veterinari, polizia, Guardia Nazionale e basi britanniche opereranno senza interruzioni. Ogni auto, pullman e camion proveniente dal nord sarà sottoposto a un lavaggio virucida; i rimorchi merci dovranno presentare la prova di una pulizia preventiva prima dell’ingresso.
Il controllo aggiungerà dai 20 ai 30 minuti a ogni attraversamento. Gli operatori turistici che trasportano visitatori giornalieri tra le due metà della capitale divisa stanno già deviando i pullman verso punti di controllo meno affollati, mentre le aziende di logistica che movimentano merci deperibili stanno estendendo gli orari di guida degli autisti.
Per i responsabili della mobilità internazionale il messaggio è chiaro: il personale che vive in una zona e lavora nell’altra deve portare con sé i documenti di residenza e prevedere tempi di percorrenza più lunghi. Le aziende che spostano attrezzature attraverso la linea devono considerare i ritardi e verificare che le polizze assicurative coprano eventuali contaminazioni da malattie del bestiame.
Le autorità sottolineano che le misure sono temporanee, ma potrebbero durare settimane. Un comitato quotidiano di rappresentanti del settore zootecnico esaminerà i risultati di laboratorio per decidere quando allentare i controlli. Un’epidemia più ampia metterebbe a rischio le esportazioni di halloumi e potrebbe scatenare divieti nei mercati UE, un rischio che il governo vuole evitare a tutti i costi.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News