
Il Ministero dell’Agricoltura ha disposto la disinfezione continua, 24 ore su 24, di tutti i veicoli in ingresso nelle aree sotto controllo governativo provenienti dal nord di Cipro, dopo che le autorità veterinarie hanno confermato diversi casi di febbre aftosa nei territori occupati. La direttiva, emessa il 29 dicembre e pienamente operativa dal 5 gennaio, estende le operazioni di disinfezione precedentemente svolte solo di giorno a un regime h24 in tutti i punti di attraversamento autorizzati.
Squadre miste composte da Servizi Veterinari, Polizia di Cipro, Guardia Nazionale e dalle Aree della Base Sovrana Britannica presidiano tappeti disinfettanti e utilizzano spruzzatori ad alta pressione per garantire che auto, autobus e rimorchi vengano lavati con prodotti virucidi. Gli autisti di camion devono inoltre presentare la prova della pulizia preventiva dei vani di carico. Le misure resteranno in vigore “fino a nuovo avviso” e seguono i protocolli sanitari europei per la tutela degli animali.
Sebbene si tratti principalmente di un’emergenza veterinaria, il nuovo regime ha ripercussioni sulla mobilità: i tempi medi di attraversamento ai valichi di Ayios Dometios e Ledra Palace sono raddoppiati, passando a 20-25 minuti, e gli autisti commerciali segnalano code fino a 1 km nelle ore di punta mattutine. Le aziende che offrono servizi navetta ai dipendenti residenti a nord sono invitate a consigliare al personale di prevedere tempi di viaggio maggiori e di munirsi di copriscarpe monouso, ora obbligatori per i pedoni.
Il Ministero della Salute ha sottolineato che la febbre aftosa non rappresenta un rischio per l’uomo, ma può devastare il bestiame, mettendo a rischio il settore cipriota delle esportazioni lattiero-casearie, che vale 220 milioni di euro. I broker doganali avvertono che la disinfezione prolungata potrebbe compromettere le filiere just-in-time che movimentano prodotti freschi sull’isola.
Le autorità stanno valutando un sistema di bigliettazione RFID per preregistrare le targhe dei veicoli e velocizzare le operazioni; i bandi di gara sono attesi entro la fine del trimestre. Nel frattempo, i responsabili della mobilità sono invitati a monitorare i cruscotti dei tempi di attesa pubblicati dalla Protezione Civile e a organizzare i turni di lavoro in modo scaglionato.
Squadre miste composte da Servizi Veterinari, Polizia di Cipro, Guardia Nazionale e dalle Aree della Base Sovrana Britannica presidiano tappeti disinfettanti e utilizzano spruzzatori ad alta pressione per garantire che auto, autobus e rimorchi vengano lavati con prodotti virucidi. Gli autisti di camion devono inoltre presentare la prova della pulizia preventiva dei vani di carico. Le misure resteranno in vigore “fino a nuovo avviso” e seguono i protocolli sanitari europei per la tutela degli animali.
Sebbene si tratti principalmente di un’emergenza veterinaria, il nuovo regime ha ripercussioni sulla mobilità: i tempi medi di attraversamento ai valichi di Ayios Dometios e Ledra Palace sono raddoppiati, passando a 20-25 minuti, e gli autisti commerciali segnalano code fino a 1 km nelle ore di punta mattutine. Le aziende che offrono servizi navetta ai dipendenti residenti a nord sono invitate a consigliare al personale di prevedere tempi di viaggio maggiori e di munirsi di copriscarpe monouso, ora obbligatori per i pedoni.
Il Ministero della Salute ha sottolineato che la febbre aftosa non rappresenta un rischio per l’uomo, ma può devastare il bestiame, mettendo a rischio il settore cipriota delle esportazioni lattiero-casearie, che vale 220 milioni di euro. I broker doganali avvertono che la disinfezione prolungata potrebbe compromettere le filiere just-in-time che movimentano prodotti freschi sull’isola.
Le autorità stanno valutando un sistema di bigliettazione RFID per preregistrare le targhe dei veicoli e velocizzare le operazioni; i bandi di gara sono attesi entro la fine del trimestre. Nel frattempo, i responsabili della mobilità sono invitati a monitorare i cruscotti dei tempi di attesa pubblicati dalla Protezione Civile e a organizzare i turni di lavoro in modo scaglionato.
Fonte: In-Cyprus