
Emirates Airlines ha emesso un avviso urgente per i clienti il 9 gennaio, ricordando ai passeggeri che il Regno Unito sta introducendo gradualmente il sistema di **Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA)** e che la mancata approvazione potrebbe comportare il rifiuto dell’imbarco all’aeroporto internazionale di Dubai. Il permesso digitale, già obbligatorio per i cittadini del Qatar, sarà esteso a altri viaggiatori esenti da visto in diverse fasi fino al 2026, nell’ambito della strategia del Ministero dell’Interno britannico per una frontiera completamente digitale.
Sebbene i titolari di passaporto degli Emirati Arabi Uniti necessitino ancora di un visto per la maggior parte delle visite nel Regno Unito, migliaia di espatriati provenienti da paesi come Stati Uniti, Canada e Giappone — attualmente esenti da visto — saranno presto soggetti al sistema ETA. La domanda ha un costo di 10 sterline e deve essere completata tramite l’app UK ETA almeno 48 ore prima della partenza. Ogni approvazione è collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore e resta valida per due anni o fino alla scadenza del passaporto.
Per le aziende con sede negli Emirati, questo rappresenta un cambiamento significativo in termini di conformità. I responsabili dei viaggi devono aggiornare i processi di approvazione per garantire che dipendenti e collaboratori confermino lo stato ETA insieme a biglietti e assicurazioni. La mancata osservanza può comportare costosi cambi di rotta dell’ultimo minuto o ritardi nei progetti, particolarmente critici per i team del settore petrolifero, del gas e dei servizi finanziari che viaggiano frequentemente tra Dubai e Londra con orari serrati.
Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che l’ETA è distinta dal visto turistico britannico: i cittadini che necessitano già di un visto continueranno a richiederlo, mentre i viaggiatori soggetti all’ETA saranno comunque sottoposti ai controlli standard all’ingresso nel Regno Unito. I datori di lavoro dovrebbero quindi mantenere aggiornati i propri registri di monitoraggio dei visti e non dare per scontata l’idoneità generale.
Consigli pratici: integrare promemoria sull’ETA negli strumenti di prenotazione aziendali; incoraggiare il personale a utilizzare app per smartphone con riconoscimento biometrico per accelerare le procedure; e organizzare webinar di aggiornamento con il proprio fornitore di servizi di immigrazione UK prima del picco estivo dei viaggi. I primi utilizzatori segnalano che la domanda richiede meno di 10 minuti se il chip NFC del passaporto è leggibile dall’app.
Sebbene i titolari di passaporto degli Emirati Arabi Uniti necessitino ancora di un visto per la maggior parte delle visite nel Regno Unito, migliaia di espatriati provenienti da paesi come Stati Uniti, Canada e Giappone — attualmente esenti da visto — saranno presto soggetti al sistema ETA. La domanda ha un costo di 10 sterline e deve essere completata tramite l’app UK ETA almeno 48 ore prima della partenza. Ogni approvazione è collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore e resta valida per due anni o fino alla scadenza del passaporto.
Per le aziende con sede negli Emirati, questo rappresenta un cambiamento significativo in termini di conformità. I responsabili dei viaggi devono aggiornare i processi di approvazione per garantire che dipendenti e collaboratori confermino lo stato ETA insieme a biglietti e assicurazioni. La mancata osservanza può comportare costosi cambi di rotta dell’ultimo minuto o ritardi nei progetti, particolarmente critici per i team del settore petrolifero, del gas e dei servizi finanziari che viaggiano frequentemente tra Dubai e Londra con orari serrati.
Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che l’ETA è distinta dal visto turistico britannico: i cittadini che necessitano già di un visto continueranno a richiederlo, mentre i viaggiatori soggetti all’ETA saranno comunque sottoposti ai controlli standard all’ingresso nel Regno Unito. I datori di lavoro dovrebbero quindi mantenere aggiornati i propri registri di monitoraggio dei visti e non dare per scontata l’idoneità generale.
Consigli pratici: integrare promemoria sull’ETA negli strumenti di prenotazione aziendali; incoraggiare il personale a utilizzare app per smartphone con riconoscimento biometrico per accelerare le procedure; e organizzare webinar di aggiornamento con il proprio fornitore di servizi di immigrazione UK prima del picco estivo dei viaggi. I primi utilizzatori segnalano che la domanda richiede meno di 10 minuti se il chip NFC del passaporto è leggibile dall’app.
Fonte: Times of India
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Emirati Arabi Uniti.Di più da Emirati Arabi Uniti
Visualizza tutto
Etihad Rail presenta la rete passeggeri con 11 stazioni e promette il collegamento Abu Dhabi–Dubai in meno di 50 minuti
Corridoio aereo Dubai-Iran interrotto: Dubai Airports segnala 17 cancellazioni Flydubai