
Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la loro riforma più ampia dell’immigrazione dagli anni del lancio del Golden Visa post-pandemia, introducendo quattro nuove categorie di visti: Specialista in Intelligenza Artificiale, Intrattenimento, Eventi e Turismo Marittimo, oltre a rivedere le soglie salariali per i residenti che sponsorizzano familiari.
Secondo le nuove regole, data scientist e ingegneri di machine learning impiegati da aziende straniere riconosciute possono ottenere un visto Specialista AI rinnovabile per tre anni senza necessità di contratto locale, a patto che guadagnino almeno 30.000 AED (circa 8.170 USD) al mese e siano in possesso di una laurea accreditata in ambito STEM. Questa misura è in linea con l’obiettivo degli Emirati di conquistare il 9% del mercato globale dell’IA entro il 2030.
Parallelamente, la sponsorizzazione per i familiari in visita è ora legata a fasce di reddito precise: 4.000 AED per familiari diretti, 8.000 AED per familiari estesi e 15.000 AED per amici o non parenti. I team HR devono verificare le buste paga per assicurarsi che i dipendenti rispettino i nuovi requisiti prima di inviare le richieste, pena il rifiuto da parte dell’Autorità Federale per l’Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale (ICP).
Per gli operatori turistici, l’introduzione dei visti a breve termine per Eventi e Turismo Marittimo, validi fino a 60 giorni, semplifica le rotazioni degli equipaggi degli yacht attraccati alla Yas Marina di Abu Dhabi e accelera l’accreditamento degli artisti presso il centro congressi permanente di Expo City.
I responsabili della mobilità aziendale devono aggiornare subito le politiche: i costi per i viaggi dei dipendenti a carico aumenteranno, ma il visto dedicato all’IA rappresenta un incentivo potente per attrarre talenti rari. Le aziende sono invitate a integrare i nuovi codici visti nei sistemi HRIS e a informare il personale in trasferimento sui requisiti minimi di reddito, che ora gli ufficiali dell’immigrazione verificano tramite il Wage Protection System.
Secondo le nuove regole, data scientist e ingegneri di machine learning impiegati da aziende straniere riconosciute possono ottenere un visto Specialista AI rinnovabile per tre anni senza necessità di contratto locale, a patto che guadagnino almeno 30.000 AED (circa 8.170 USD) al mese e siano in possesso di una laurea accreditata in ambito STEM. Questa misura è in linea con l’obiettivo degli Emirati di conquistare il 9% del mercato globale dell’IA entro il 2030.
Parallelamente, la sponsorizzazione per i familiari in visita è ora legata a fasce di reddito precise: 4.000 AED per familiari diretti, 8.000 AED per familiari estesi e 15.000 AED per amici o non parenti. I team HR devono verificare le buste paga per assicurarsi che i dipendenti rispettino i nuovi requisiti prima di inviare le richieste, pena il rifiuto da parte dell’Autorità Federale per l’Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale (ICP).
Per gli operatori turistici, l’introduzione dei visti a breve termine per Eventi e Turismo Marittimo, validi fino a 60 giorni, semplifica le rotazioni degli equipaggi degli yacht attraccati alla Yas Marina di Abu Dhabi e accelera l’accreditamento degli artisti presso il centro congressi permanente di Expo City.
I responsabili della mobilità aziendale devono aggiornare subito le politiche: i costi per i viaggi dei dipendenti a carico aumenteranno, ma il visto dedicato all’IA rappresenta un incentivo potente per attrarre talenti rari. Le aziende sono invitate a integrare i nuovi codici visti nei sistemi HRIS e a informare il personale in trasferimento sui requisiti minimi di reddito, che ora gli ufficiali dell’immigrazione verificano tramite il Wage Protection System.
Fonte: The Times of India / Y-Axis
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