
Il settore dell’ospitalità in Cina ha iniziato il 2026 con grande slancio. People's Daily riporta che gli aeroporti di Pechino, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen e Chengdu hanno organizzato cerimonie con tappeto rosso per i primi voli internazionali del 1° gennaio, simbolo di una ripresa più ampia che ha visto le prenotazioni inbound complessive aumentare del 38% nella prima settimana dell’anno.
L’agenzia online Qunar ha registrato prenotazioni con passaporto straniero verso 97 città della Cina continentale durante il ponte di Capodanno di tre giorni, con Shanghai, Guangzhou e Pechino in cima alla lista. Gli analisti indicano come fattore decisivo l’adozione rapida da parte della Cina di esenzioni unilaterali dal visto, le più recenti per Germania, Argentina, Brasile e numerosi paesi dell’ASEAN. A Hainan, l’estensione dell’esenzione per crociere di 15 giorni e delle esenzioni di transito aereo di 240 ore ha generato la crescita più rapida della capacità inbound, mentre Chongqing ha sfruttato campagne sui social media per registrare un aumento del 170% degli arrivi.
L’ultimo white paper di Trip.com evidenzia l’impatto strutturale: nei primi tre trimestri del 2025, le prenotazioni di arrivi stranieri erano già raddoppiate rispetto all’anno precedente, con un aumento del 153% del traffico proveniente da paesi con esenzione dal visto. Gli operatori prevedono ora fino a 40 milioni di arrivi nel 2026, ancora lontani dai 65 milioni del 2019, ma sufficienti a riportare la redditività a molti hotel di medie dimensioni e vettori regionali.
Per le multinazionali i numeri sono fondamentali. I soggiorni senza visto fino a 30 giorni eliminano non solo il costo delle lettere di invito, ma permettono anche ai project manager di pianificare itinerari multi-città in un unico viaggio, riducendo le spese per i biglietti aerei e l’impronta di carbonio. Le aziende con progetti in Cina in stand-by stanno riprendendo i programmi di visite in loco; diversi appaltatori nel settore ingegneristico riferiscono a VisaHQ di aver spostato le rotazioni di viaggio da trimestrali a mensili.
Tuttavia, il boom metterà sotto pressione la capacità ricettiva. Le città più piccole stanno correndo ad aggiungere segnaletica bilingue, negozi duty-free e indicazioni per i pagamenti digitali. I leader della mobilità dovrebbero preparare i dipendenti a standard di servizio disomogenei e monitorare i bollettini dei governi locali per eventuali requisiti di registrazione temporanei, soprattutto durante il picco del Festival di Primavera a metà febbraio.
L’agenzia online Qunar ha registrato prenotazioni con passaporto straniero verso 97 città della Cina continentale durante il ponte di Capodanno di tre giorni, con Shanghai, Guangzhou e Pechino in cima alla lista. Gli analisti indicano come fattore decisivo l’adozione rapida da parte della Cina di esenzioni unilaterali dal visto, le più recenti per Germania, Argentina, Brasile e numerosi paesi dell’ASEAN. A Hainan, l’estensione dell’esenzione per crociere di 15 giorni e delle esenzioni di transito aereo di 240 ore ha generato la crescita più rapida della capacità inbound, mentre Chongqing ha sfruttato campagne sui social media per registrare un aumento del 170% degli arrivi.
L’ultimo white paper di Trip.com evidenzia l’impatto strutturale: nei primi tre trimestri del 2025, le prenotazioni di arrivi stranieri erano già raddoppiate rispetto all’anno precedente, con un aumento del 153% del traffico proveniente da paesi con esenzione dal visto. Gli operatori prevedono ora fino a 40 milioni di arrivi nel 2026, ancora lontani dai 65 milioni del 2019, ma sufficienti a riportare la redditività a molti hotel di medie dimensioni e vettori regionali.
Per le multinazionali i numeri sono fondamentali. I soggiorni senza visto fino a 30 giorni eliminano non solo il costo delle lettere di invito, ma permettono anche ai project manager di pianificare itinerari multi-città in un unico viaggio, riducendo le spese per i biglietti aerei e l’impronta di carbonio. Le aziende con progetti in Cina in stand-by stanno riprendendo i programmi di visite in loco; diversi appaltatori nel settore ingegneristico riferiscono a VisaHQ di aver spostato le rotazioni di viaggio da trimestrali a mensili.
Tuttavia, il boom metterà sotto pressione la capacità ricettiva. Le città più piccole stanno correndo ad aggiungere segnaletica bilingue, negozi duty-free e indicazioni per i pagamenti digitali. I leader della mobilità dovrebbero preparare i dipendenti a standard di servizio disomogenei e monitorare i bollettini dei governi locali per eventuali requisiti di registrazione temporanei, soprattutto durante il picco del Festival di Primavera a metà febbraio.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per China.Di più da China
Visualizza tutto
Malaysia Airlines ripristina i voli Kuala Lumpur–Chengdu grazie alla domanda in crescita dopo l’introduzione del viaggio senza visto reciproco di 30 giorni
Arrivi senza visto raggiungono 292.000 durante il weekend di Capodanno mentre in Cina prende forma l’“ecosistema della convenienza”