
Lo strumento Migration (Specification of Required Medical Assessment) 2025 è entrato ufficialmente in vigore il 15 gennaio 2026, sostituendo un insieme frammentato di linee guida su quando i richiedenti visto devono sottoporsi a visite mediche. Lo strumento definisce:
• le sottocategorie di visto che attivano automaticamente i controlli sanitari;
• le circostanze — come la recente residenza in paesi ad alto rischio o condizioni mediche dichiarate — che richiedono esami aggiuntivi;
• un elenco consolidato di medici convenzionati approvati in Australia e all’estero.
Secondo le note esplicative, le riforme mirano a migliorare trasparenza e coerenza, evitando esami non necessari. Tuttavia, i consulenti per la mobilità avvertono che regole più dettagliate potrebbero generare ulteriori test “caso per caso” in presenza di storie di viaggio complesse, potenzialmente allungando i tempi di elaborazione.
I trasferiti sono invitati a prenotare appuntamenti solo presso cliniche convenzionate e a prevedere un margine di tempo prima della data di inizio prevista. I datori di lavoro dovrebbero rivedere i tempi delle assegnazioni e le coperture sanitarie, poiché i test di controllo possono ritardare il rilascio del visto. Il dipartimento invierà notifiche tramite ImmiAccount, ma resta responsabilità dei richiedenti prenotare e caricare i risultati medici entro i termini stabiliti.
In pratica, le regole chiarite dovrebbero ridurre le sorprese al confine e supportare gli obiettivi di screening sanitario pubblico dell’Australia, pur aumentando l’onere per i richiedenti di comprendere il nuovo sistema di criteri.
• le sottocategorie di visto che attivano automaticamente i controlli sanitari;
• le circostanze — come la recente residenza in paesi ad alto rischio o condizioni mediche dichiarate — che richiedono esami aggiuntivi;
• un elenco consolidato di medici convenzionati approvati in Australia e all’estero.
Secondo le note esplicative, le riforme mirano a migliorare trasparenza e coerenza, evitando esami non necessari. Tuttavia, i consulenti per la mobilità avvertono che regole più dettagliate potrebbero generare ulteriori test “caso per caso” in presenza di storie di viaggio complesse, potenzialmente allungando i tempi di elaborazione.
I trasferiti sono invitati a prenotare appuntamenti solo presso cliniche convenzionate e a prevedere un margine di tempo prima della data di inizio prevista. I datori di lavoro dovrebbero rivedere i tempi delle assegnazioni e le coperture sanitarie, poiché i test di controllo possono ritardare il rilascio del visto. Il dipartimento invierà notifiche tramite ImmiAccount, ma resta responsabilità dei richiedenti prenotare e caricare i risultati medici entro i termini stabiliti.
In pratica, le regole chiarite dovrebbero ridurre le sorprese al confine e supportare gli obiettivi di screening sanitario pubblico dell’Australia, pur aumentando l’onere per i richiedenti di comprendere il nuovo sistema di criteri.
Fonte: Crown World Mobility