
I viaggiatori diretti in Spagna provenienti da paesi esenti da visto hanno ottenuto una proroga, dopo che i funzionari dell’UE hanno confermato che il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) entrerà in una fase di “soft-launch” nell’ultimo trimestre del 2026, anziché a metà 2025. Una guida esplicativa pubblicata il 15 gennaio dal portale immobiliare Idealista illustra il calendario aggiornato: ETIAS resterà facoltativo per i primi sei mesi e non diventerà un requisito obbligatorio per l’imbarco prima di aprile 2027.
Il ritardo è legato a slittamenti nel sistema complementare di Entrata/Uscita (EES), che la Spagna sta sperimentando dal tardo 2025 negli aeroporti di Madrid-Barajas e Málaga. AENA, l’operatore nazionale degli aeroporti, ha accolto con favore questa pausa, sottolineando che consente più tempo per formare il personale sui chioschi biometrici prima dell’introduzione di un ulteriore livello di controlli. Le compagnie aeree che volano verso la Spagna dovranno infine verificare le approvazioni ETIAS — probabilmente al costo di 20 euro ciascuna — prima di consentire l’imbarco dei passeggeri.
Per le aziende che trasferiscono personale in Spagna o organizzano missioni a breve termine, il rinvio elimina un ostacolo amministrativo immediato. I lavoratori non UE provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia potranno continuare a entrare solo con il passaporto per almeno un altro anno, rispettando la regola di permanenza Schengen di 90 giorni su 180. Tuttavia, i responsabili della mobilità dovrebbero iniziare ad aggiornare i sistemi di monitoraggio dei viaggiatori per poter acquisire i numeri ETIAS una volta che il sistema sarà operativo.
La Commissione Europea sta ultimando un’interfaccia digitale per lo scambio transfrontaliero di dati che integrerà direttamente le approvazioni ETIAS nei sistemi di controllo partenze delle compagnie aeree. Le aziende che utilizzano strumenti di auto-prenotazione dovranno integrare nuovi campi API. Gli avvocati specializzati in immigrazione in Spagna sottolineano inoltre che ETIAS non sostituisce i visti per lavoro o residenza; i lavoratori distaccati dovranno comunque ottenere il numero NIE e, se necessario, i visti previsti dalla Legge Start-up spagnola o dal programma per Professionisti Altamente Qualificati.
Il ritardo è legato a slittamenti nel sistema complementare di Entrata/Uscita (EES), che la Spagna sta sperimentando dal tardo 2025 negli aeroporti di Madrid-Barajas e Málaga. AENA, l’operatore nazionale degli aeroporti, ha accolto con favore questa pausa, sottolineando che consente più tempo per formare il personale sui chioschi biometrici prima dell’introduzione di un ulteriore livello di controlli. Le compagnie aeree che volano verso la Spagna dovranno infine verificare le approvazioni ETIAS — probabilmente al costo di 20 euro ciascuna — prima di consentire l’imbarco dei passeggeri.
Per le aziende che trasferiscono personale in Spagna o organizzano missioni a breve termine, il rinvio elimina un ostacolo amministrativo immediato. I lavoratori non UE provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia potranno continuare a entrare solo con il passaporto per almeno un altro anno, rispettando la regola di permanenza Schengen di 90 giorni su 180. Tuttavia, i responsabili della mobilità dovrebbero iniziare ad aggiornare i sistemi di monitoraggio dei viaggiatori per poter acquisire i numeri ETIAS una volta che il sistema sarà operativo.
La Commissione Europea sta ultimando un’interfaccia digitale per lo scambio transfrontaliero di dati che integrerà direttamente le approvazioni ETIAS nei sistemi di controllo partenze delle compagnie aeree. Le aziende che utilizzano strumenti di auto-prenotazione dovranno integrare nuovi campi API. Gli avvocati specializzati in immigrazione in Spagna sottolineano inoltre che ETIAS non sostituisce i visti per lavoro o residenza; i lavoratori distaccati dovranno comunque ottenere il numero NIE e, se necessario, i visti previsti dalla Legge Start-up spagnola o dal programma per Professionisti Altamente Qualificati.
Fonte: Idealista News
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