L'UE posticipa il lancio di ETIAS a fine 2026, offrendo una tregua agli aeroporti spagnoli
La fuerza laboral extranjera en España alcanza un récord de 3,1 millones; los venezolanos lideran el crecimiento previsto para 2025
Gli arrivi irregolari in Spagna crollano del 60% nella prima quindicina del 2026
Ultime Notizie
L'Ufficio Asilo spagnolo batte ogni record con 161.000 decisioni nel 2025
L’autorità spagnola per l’asilo ha esaminato quasi 161.000 casi nel 2025, il suo anno più intenso di sempre, grazie all’aumento del personale e all’introduzione di strumenti digitali per la selezione. I venezuelani rappresentavano quasi sei domande su dieci. Decisioni più rapide hanno ridotto l’arretrato, ma la capacità di accoglienza e le regole sull’accesso al mercato del lavoro restano temi delicati.
La Spagna registra un calo del 60% negli arrivi di migranti irregolari nella prima quindicina del 2026
I dati del Ministero dell’Interno mostrano che nei primi sei mesi di gennaio 2026 sono arrivati in Spagna solo 1.370 migranti irregolari, il 60% in meno rispetto all’anno precedente. Gli sbarchi via mare alle Isole Canarie sono crollati del 78%, mentre sono aumentati i passaggi via terra a Ceuta e Melilla. Questo cambiamento allevia la pressione sui centri di accoglienza delle isole, ma potrebbe spostare i problemi di gestione verso la terraferma.
Scherzo con finto ordigno provoca allarme bomba e atterraggio d'emergenza sul volo Istanbul-Barcellona
Un aereo di Turkish Airlines è atterrato in sicurezza a Barcellona dopo che l'equipaggio ha notato un hotspot Wi-Fi di un passeggero con un nome che conteneva una minaccia di bomba. La polizia spagnola non ha trovato alcun dispositivo, ma l'incidente ha causato ritardi nei voli e potrebbe portare a controlli di sicurezza più rigorosi nelle cabine sui voli diretti in Spagna.
Partito di Ceuta spinge Madrid a trovare un accordo con il Marocco dopo code di 18 ore al confine di Tarajal
Il partito locale MDyC chiede a Spagna e Marocco di siglare con urgenza un accordo per ridurre le attese di ore al confine di Tarajal, dove i residenti hanno sopportato code di 18 ore. La proposta sottolinea l’impatto negativo della congestione cronica sul commercio e sui pendolari transfrontalieri.