
Il Centro Servizi per le Domande di Visto Cinese (CVASC) in Kazakistan, ad Almaty, ha pubblicato un avviso di chiusura per festività dal 16 al 23 febbraio 2026, in occasione del Capodanno Lunare. Nonostante dal 2024 Kazakistan e Cina abbiano introdotto un regime di viaggio senza visto reciproco per 30 giorni, questa esenzione non si applica ai visti per studio, lavoro o media, la cui richiesta è aumentata notevolmente con un commercio bilaterale che supera i 30 miliardi di dollari.
I consulenti per i visti segnalano che gli appuntamenti per la settimana precedente alla chiusura sono già tutti prenotati. Chi non riuscirà a fissare un appuntamento dovrà attendere fino al 26 febbraio per il ritiro del passaporto, poiché il 24 e 25 febbraio saranno dedicati allo smaltimento delle pratiche arretrate. Questa interruzione potrebbe influire sui lavoratori del settore minerario e sugli ingegneri petroliferi destinati ai progetti nello Xinjiang, nella Cina occidentale, previsti per la rotazione dopo le festività.
Il Kazakistan è diventato il mercato passeggeri terrestre in più rapida crescita per la Cina, grazie al regime senza visto e ai collegamenti ferroviari ad alta velocità ampliati tra Urumqi e Almaty. I responsabili della mobilità dovrebbero quindi verificare attentamente se i viaggiatori rientrano effettivamente nell’esenzione reciproca; in caso contrario, sarà necessario predisporre piani alternativi, come l’onboarding a distanza o lo spostamento degli incontri online.
Si prevede che la filiale del CVASC ad Astana emetterà un avviso analogo, anche se al momento della pubblicazione non è ancora stato reso disponibile online. I viaggiatori in transito verso paesi terzi tramite Pechino o Shanghai possono invece usufruire dell’esenzione dal visto di transito di 144 ore, a condizione che siano in possesso di biglietti di proseguimento.
I consulenti per i visti segnalano che gli appuntamenti per la settimana precedente alla chiusura sono già tutti prenotati. Chi non riuscirà a fissare un appuntamento dovrà attendere fino al 26 febbraio per il ritiro del passaporto, poiché il 24 e 25 febbraio saranno dedicati allo smaltimento delle pratiche arretrate. Questa interruzione potrebbe influire sui lavoratori del settore minerario e sugli ingegneri petroliferi destinati ai progetti nello Xinjiang, nella Cina occidentale, previsti per la rotazione dopo le festività.
Il Kazakistan è diventato il mercato passeggeri terrestre in più rapida crescita per la Cina, grazie al regime senza visto e ai collegamenti ferroviari ad alta velocità ampliati tra Urumqi e Almaty. I responsabili della mobilità dovrebbero quindi verificare attentamente se i viaggiatori rientrano effettivamente nell’esenzione reciproca; in caso contrario, sarà necessario predisporre piani alternativi, come l’onboarding a distanza o lo spostamento degli incontri online.
Si prevede che la filiale del CVASC ad Astana emetterà un avviso analogo, anche se al momento della pubblicazione non è ancora stato reso disponibile online. I viaggiatori in transito verso paesi terzi tramite Pechino o Shanghai possono invece usufruire dell’esenzione dal visto di transito di 144 ore, a condizione che siano in possesso di biglietti di proseguimento.