
Gli agenti doganali di Youyi Guan, il valico stradale più trafficato tra la Regione Autonoma Zhuang del Guangxi in Cina e la provincia vietnamita di Lạng Sơn, hanno attivato un nuovo canale “fast-track” che utilizza scanner automatici per i documenti e cancelli biometrici facciali, permettendo di sdoganare un camion carico in appena 15 secondi, rispetto al minuto circa precedente.
Il progetto pilota, avviato il 28 gennaio e ufficialmente esteso a tutti gli autisti dal 2 febbraio, rappresenta la prima volta che la Cina applica il suo programma tecnologico “Smart Port” anche ai cittadini stranieri. Prima, solo gli autisti cinesi potevano utilizzare i varchi elettronici, mentre i conducenti vietnamiti e di altri paesi dovevano sottoporsi a controlli manuali. Secondo l’International Trade Council, più di 2.200 camion hanno attraversato la corsia nel primo giorno di piena operatività senza problemi.
I chioschi automatici leggono il codice QR sul passaporto del conducente, effettuano un rapido riconoscimento biometrico e trasmettono i dati del carico direttamente ai sistemi doganali cinesi e vietnamiti. L’aggiornamento arriva in concomitanza con la spinta a mantenere fluide le esportazioni di prodotti deperibili prima della chiusura per il Capodanno lunare, quando le fabbriche si affrettano a spedire gli ordini dell’ultimo minuto.
Per i responsabili delle catene di approvvigionamento aziendali il vantaggio è immediato: ridurre di un minuto i tempi per veicolo significa circa nove camion in più all’ora diretti all’esportazione. I colossi dell’abbigliamento e dell’elettronica con produzione just-in-time nel sud della Cina affermano che la novità potrebbe far risparmiare fino a 24 ore sui tempi di consegna porta a porta durante la stagione di picco.
Guardando al futuro, l’Amministrazione Generale delle Dogane ha lasciato intendere che il modello potrebbe essere replicato in altri valichi tra Cina e ASEAN, come Mohan–Boten (Laos) e Ruili–Muse (Myanmar), creando un corridoio multimodale più rapido verso la regione del Grande Mekong.
Il progetto pilota, avviato il 28 gennaio e ufficialmente esteso a tutti gli autisti dal 2 febbraio, rappresenta la prima volta che la Cina applica il suo programma tecnologico “Smart Port” anche ai cittadini stranieri. Prima, solo gli autisti cinesi potevano utilizzare i varchi elettronici, mentre i conducenti vietnamiti e di altri paesi dovevano sottoporsi a controlli manuali. Secondo l’International Trade Council, più di 2.200 camion hanno attraversato la corsia nel primo giorno di piena operatività senza problemi.
I chioschi automatici leggono il codice QR sul passaporto del conducente, effettuano un rapido riconoscimento biometrico e trasmettono i dati del carico direttamente ai sistemi doganali cinesi e vietnamiti. L’aggiornamento arriva in concomitanza con la spinta a mantenere fluide le esportazioni di prodotti deperibili prima della chiusura per il Capodanno lunare, quando le fabbriche si affrettano a spedire gli ordini dell’ultimo minuto.
Per i responsabili delle catene di approvvigionamento aziendali il vantaggio è immediato: ridurre di un minuto i tempi per veicolo significa circa nove camion in più all’ora diretti all’esportazione. I colossi dell’abbigliamento e dell’elettronica con produzione just-in-time nel sud della Cina affermano che la novità potrebbe far risparmiare fino a 24 ore sui tempi di consegna porta a porta durante la stagione di picco.
Guardando al futuro, l’Amministrazione Generale delle Dogane ha lasciato intendere che il modello potrebbe essere replicato in altri valichi tra Cina e ASEAN, come Mohan–Boten (Laos) e Ruili–Muse (Myanmar), creando un corridoio multimodale più rapido verso la regione del Grande Mekong.
Fonte: International Trade Council
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per China.Di più da China
Visualizza tutto
La zona franca transfronteriza de Khorgos cerrará del 16 de febrero al 1 de marzo por mantenimiento durante el Festival de Primavera
Il Centro Visti Cinesi di Kathmandu modifica le date di ritiro in vista della chiusura per festività dal 15 al 23 febbraio