
L’aeroporto di Dublino ha gestito 2,48 milioni di passeggeri a gennaio 2026, con un aumento del 14% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, segnando il record storico per un gennaio, ha rivelato l’operatore daa il 5 febbraio. Tre giorni distinti hanno superato la soglia dei 100.000 passeggeri, un dato senza precedenti per quello che tradizionalmente è il mese più tranquillo dell’anno. (dublinairport.com)
Questo boom evidenzia il persistente squilibrio tra la domanda e il limite legale di 32 milioni di passeggeri annui, ancora in vigore in attesa di chiarimenti dalla Corte UE. Daa ha confermato che il Ministero dei Trasporti presenterà a breve una legge per rimuovere definitivamente questo tetto, sostenendo che le restrizioni di capacità rischiano di frenare la crescita economica irlandese e la sua attrattività come hub europeo per i collegamenti verso gli Stati Uniti e gli investimenti multinazionali.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, i dati indicano una disponibilità di posti più limitata e tariffe più alte sulle rotte di punta come Dublino–Londra Heathrow e Dublino–Amsterdam, le due destinazioni principali dell’aeroporto a gennaio. L’aeroporto ha già avviato lavori di ristrutturazione delle lounge del Terminal 1 e l’ampliamento delle corsie di sicurezza fast-track per mantenere un tempo medio di attesa inferiore ai 15 minuti, obiettivo raggiunto nel 98% dei casi lo scorso mese nonostante l’aumento del traffico.
Inoltre, daa ha confermato che proseguono i lavori per l’ammodernamento della lounge dedicata al pre-clearance USA nel Terminal 2, una notizia positiva per le multinazionali che necessitano di incontri nello stesso giorno a Boston, New York e Chicago. Tuttavia, gli analisti avvertono che, se il limite non verrà rimosso, le compagnie aeree potrebbero dirottare gli aerei di nuova generazione verso hub britannici o continentali meno vincolati, riducendo le opzioni per i viaggiatori d’affari irlandesi.
Con la Commissione Europea che prevede un tasso di crescita annuo composto del 9% nel traffico transatlantico fino al 2030, i gruppi imprenditoriali irlandesi stanno facendo pressione sui deputati per accelerare le modifiche normative. Una decisione è attesa prima della pausa estiva; nel frattempo, gli acquirenti di viaggi dovrebbero prevedere una certa volatilità delle tariffe e valutare l’acquisto anticipato di blocchi di posti sulle rotte corporate chiave.
Questo boom evidenzia il persistente squilibrio tra la domanda e il limite legale di 32 milioni di passeggeri annui, ancora in vigore in attesa di chiarimenti dalla Corte UE. Daa ha confermato che il Ministero dei Trasporti presenterà a breve una legge per rimuovere definitivamente questo tetto, sostenendo che le restrizioni di capacità rischiano di frenare la crescita economica irlandese e la sua attrattività come hub europeo per i collegamenti verso gli Stati Uniti e gli investimenti multinazionali.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, i dati indicano una disponibilità di posti più limitata e tariffe più alte sulle rotte di punta come Dublino–Londra Heathrow e Dublino–Amsterdam, le due destinazioni principali dell’aeroporto a gennaio. L’aeroporto ha già avviato lavori di ristrutturazione delle lounge del Terminal 1 e l’ampliamento delle corsie di sicurezza fast-track per mantenere un tempo medio di attesa inferiore ai 15 minuti, obiettivo raggiunto nel 98% dei casi lo scorso mese nonostante l’aumento del traffico.
Inoltre, daa ha confermato che proseguono i lavori per l’ammodernamento della lounge dedicata al pre-clearance USA nel Terminal 2, una notizia positiva per le multinazionali che necessitano di incontri nello stesso giorno a Boston, New York e Chicago. Tuttavia, gli analisti avvertono che, se il limite non verrà rimosso, le compagnie aeree potrebbero dirottare gli aerei di nuova generazione verso hub britannici o continentali meno vincolati, riducendo le opzioni per i viaggiatori d’affari irlandesi.
Con la Commissione Europea che prevede un tasso di crescita annuo composto del 9% nel traffico transatlantico fino al 2030, i gruppi imprenditoriali irlandesi stanno facendo pressione sui deputati per accelerare le modifiche normative. Una decisione è attesa prima della pausa estiva; nel frattempo, gli acquirenti di viaggi dovrebbero prevedere una certa volatilità delle tariffe e valutare l’acquisto anticipato di blocchi di posti sulle rotte corporate chiave.
Fonte: Dublin Airport (daa)
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