Il Regno Unito conferma il passaggio completo alle eVisa per tutti i titolari di visti turistici a partire dal 25 febbraio 2026
Il Regno Unito si avvia verso il primo anno di migrazione netta negativa dal 1993, alimentando timori di carenza di manodopera
Inizia oggi la chiusura di nove giorni di Manchester Piccadilly, con disagi per i collegamenti aeroportuali e le tratte commerciali
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Doppia cittadinanza britannica avvertita: senza passaporto britannico, ingresso vietato dal 25 febbraio
Dal 25 febbraio 2026, i vettori britannici rifiuteranno l’imbarco ai cittadini con doppia nazionalità britannica che non presenteranno un passaporto britannico (o irlandese) o un certificato di diritto del valore di £589. L’applicazione improvvisa di questa misura, parte del lancio della frontiera digitale completa del Regno Unito, ha generato confusione tra espatriati e viaggiatori d’affari, rischiando di lasciare famiglie bloccate all’estero. Le aziende devono urgentemente verificare la documentazione dei viaggiatori per evitare costosi disagi.
Il Regno Unito conferma il passaggio esclusivo alle eVisa per i visitatori che necessitano di visto a partire dal 25 febbraio
UKVI ha confermato che, con effetto immediato per le domande e a partire dal 25 febbraio 2026 per i viaggi, tutti i visitatori che necessitano di visto avranno esclusivamente un eVisa digitale. Gli adesivi fisici del visto saranno eliminati nell’ambito della digitalizzazione delle frontiere del Regno Unito. I datori di lavoro devono assicurarsi che i viaggiatori sponsorizzati si registrino a un account UKVI e portino con sé lo stesso passaporto utilizzato per la domanda online.