Il Regno Unito vieta l’ingresso ai cittadini con doppia nazionalità senza passaporto britannico dal 25 febbraio, scatenando proteste
Riapre la selezione per il programma India-Regno Unito per giovani professionisti: disponibili 3.000 visti biennali
Il Regno Unito completa il passaggio alle eVisa, eliminando visti fisici e carte BRP
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L’aumento delle iscrizioni ai corsi di ricerca mette alla prova le norme britanniche sui visti per studenti
Le iscrizioni internazionali ai corsi di Master of Research nel Regno Unito sono più che raddoppiate in un anno, spingendo il Ministero dell'Interno a lanciare avvertimenti su possibili restrizioni ai visti per la ricerca, qualora le istituzioni sfruttassero le regole che ancora consentono ai familiari a carico di accompagnare gli studenti. Un eventuale inasprimento potrebbe penalizzare le aziende che si affidano ai visti post-studio Graduate per reclutare talenti.
Qatar Airways cancella 131 voli primaverili da Heathrow e Gatwick, cedendo gli slot a British Airways
Qatar Airways ha cancellato 131 voli tra Londra e Doha previsti tra aprile e giugno 2026, riducendo i collegamenti settimanali e trasferendo alcune fasce orarie di Heathrow a British Airways. I prezzi per la classe business sono già in aumento e le aziende sono invitate a rivedere gli itinerari per evitare coincidenze strette a Doha. I passeggeri coinvolti restano tutelati dalle normative britanniche sui rimborsi.
Attivisti: le nuove regole britanniche sulle frontiere per i cittadini con doppia nazionalità discriminano le donne
Dal 25 febbraio 2026, i cittadini britannici con doppia nazionalità dovranno viaggiare con un passaporto del Regno Unito o acquistare un certificato di diritto del valore di £589. Gli attivisti sostengono che questa regola, poco pubblicizzata, penalizzerà soprattutto le donne, poiché le convenzioni sui nomi in paesi come Grecia e Spagna causano discrepanze nei passaporti, e chiedono un periodo di transizione. Le aziende dovrebbero già ora verificare i passaporti del personale per evitare violazioni degli obblighi di tutela.
La Cina concede l’ingresso senza visto per 30 giorni ai cittadini britannici a partire dal 17 febbraio
Dal 17 febbraio 2026, i titolari di passaporto britannico potranno visitare la Cina continentale per un massimo di 30 giorni senza visto, sia per turismo che per affari. La nuova politica elimina costi e tempi di attesa, favorendo i viaggi d’affari e spingendo le compagnie aeree ad aumentare i voli. Le aziende dovranno adeguare le procedure di viaggio, ricordando però che le attività lavorative non incluse nell’esenzione dal visto richiedono comunque permessi specifici.
Il sindaco delle West Midlands lancia una missione commerciale in India per sfruttare i capitoli sulla mobilità dell'accordo di libero scambio Regno Unito-India
I West Midlands invieranno una missione commerciale guidata dal sindaco in India dal 23 al 27 febbraio per sfruttare le nuove rotte di mobilità a breve termine previste dall’accordo di libero scambio UK-India. I partecipanti puntano ad accelerare l’ottenimento dei visti, attrarre investimenti e beneficiare di un nuovo accordo di totalizzazione della sicurezza sociale che potrebbe ridurre i costi delle trasferte fino al 15%. Le aziende sono invitate a preparare la documentazione in vista dell’entrata in vigore del capitolo sulla mobilità dell’accordo, prevista per aprile.
L’accordo di libero scambio UK-India partirà ad aprile con ampie concessioni sulla mobilità per visitatori d’affari e familiari a carico
Le autorità confermano che l'accordo di libero scambio tra Regno Unito e India entrerà in vigore nell'aprile 2026, introducendo visite d'affari rapide di 90 giorni, visti ICT della durata di quattro anni, diritti di lavoro automatici per i familiari a carico e tempi di elaborazione entro 10 giorni. Il pacchetto promette significativi risparmi di tempo e costi per le aziende, pur mantenendo requisiti di idoneità e condizioni salariali.
Alti funzionari britannici arrivano a Nuova Delhi per il Vertice sull'Impatto dell'IA, puntando a semplificare la mobilità dei talenti tecnologici
Il vice primo ministro David Lammy guida una delegazione britannica al Summit sull’Impatto dell’IA in India, con l’obiettivo di attivare un nuovo Percorso per i Talenti Tecnologici che permetterà ai professionisti dell’IA di spostarsi rapidamente tra Regno Unito e India. L’iniziativa potrebbe ridurre tempi e costi di reclutamento per le aziende tech, anche se i dettagli normativi sono ancora in fase di definizione.