
Poche ore dopo che preoccupazioni per la sicurezza hanno costretto a numerose cancellazioni, le autorità cipriote e le compagnie aeree israeliane hanno agito rapidamente per ristabilire un ponte aereo, programmando venti voli speciali da Larnaca il 16 febbraio per evacuare o riposizionare cittadini israeliani. Cinque partenze erano previste per Tel Aviv, nove per Haifa, cinque per Aqaba e una per Amman, a dimostrazione delle tattiche flessibili adottate dalle compagnie per evitare spazi aerei ad alto rischio.
L’operazione ha nuovamente messo in luce la piattaforma ESTIA di Cipro, il suo meccanismo permanente di coordinamento civile-militare per le crisi regionali. Squadre di aeroporto, immigrazione e dogane hanno lavorato fianco a fianco con il personale consolare israeliano per accelerare i controlli passeggeri, mentre il porto di Larnaca ha gestito arrivi marittimi simultanei di israeliani che hanno scelto il passaggio via mare.
Per le aziende, questa coreografia logistica offre un prezioso esempio pratico: le operazioni abilitate da ESTIA possono essere attivate in poche ore, rendendo Cipro una base affidabile per evacuazioni di personale nel Levante. Tuttavia, la capacità è limitata; durante l’escalation di Gaza nell’ottobre 2025, i voli ESTIA hanno raggiunto il 90% di utilizzo in 36 ore.
I consulenti per i rischi di viaggio raccomandano alle aziende di registrare i dipendenti sul portale volontario di allerta crisi di Cipro e di pre-approvare i manifesti sia con le autorità cipriote che israeliane. Questo può ridurre minuti preziosi durante l’imbarco in situazioni di allerta continua.
Sebbene il programma dei voli di martedì sia confermato, Hermes Airports avverte che gli orari restano “dinamici”. I team di mobilità aziendale dovrebbero mantenere un monitoraggio 24/7 fino a quando le tensioni non si attenuano.
L’operazione ha nuovamente messo in luce la piattaforma ESTIA di Cipro, il suo meccanismo permanente di coordinamento civile-militare per le crisi regionali. Squadre di aeroporto, immigrazione e dogane hanno lavorato fianco a fianco con il personale consolare israeliano per accelerare i controlli passeggeri, mentre il porto di Larnaca ha gestito arrivi marittimi simultanei di israeliani che hanno scelto il passaggio via mare.
Per le aziende, questa coreografia logistica offre un prezioso esempio pratico: le operazioni abilitate da ESTIA possono essere attivate in poche ore, rendendo Cipro una base affidabile per evacuazioni di personale nel Levante. Tuttavia, la capacità è limitata; durante l’escalation di Gaza nell’ottobre 2025, i voli ESTIA hanno raggiunto il 90% di utilizzo in 36 ore.
I consulenti per i rischi di viaggio raccomandano alle aziende di registrare i dipendenti sul portale volontario di allerta crisi di Cipro e di pre-approvare i manifesti sia con le autorità cipriote che israeliane. Questo può ridurre minuti preziosi durante l’imbarco in situazioni di allerta continua.
Sebbene il programma dei voli di martedì sia confermato, Hermes Airports avverte che gli orari restano “dinamici”. I team di mobilità aziendale dovrebbero mantenere un monitoraggio 24/7 fino a quando le tensioni non si attenuano.
Fonte: In-Cyprus