
I due principali aeroporti internazionali di Cipro—Larnaca e Pafos—sono stati messi in stato di emergenza sabato 14 febbraio 2026, dopo il raid notturno di Israele sull’Iran e la successiva risposta iraniana, che hanno portato le compagnie aeree a chiudere l’aeroporto Ben-Gurion di Tel Aviv e a deviare il traffico nel Mediterraneo orientale. Hermes Airports, il consorzio privato che gestisce entrambi gli scali ciprioti, ha confermato di aver già approvato numerosi atterraggi non programmati e di aver cancellato tutti i voli verso Israele previsti per la giornata.
I dati di tracciamento dei voli hanno mostrato almeno undici aerei commerciali richiedere una deviazione immediata nello spazio aereo cipriota nelle prime ore del mattino. A mezzogiorno, la capacità degli aprons di Larnaca stava per raggiungere il limite; sono state attivate piazzole remote e un piano di overflow per Pafos. Il Dipartimento dell’Aviazione Civile di Cipro ha coordinato con Eurocontrol e le FIR limitrofe la creazione di corridoi di rapido transito, mentre le società di handling a terra hanno richiamato personale fuori servizio per gestire l’aumento del traffico.
Per i viaggiatori d’affari la situazione è critica: Israele è uno dei cinque principali mercati di origine per Cipro e un nodo regionale fondamentale per le multinazionali. I passeggeri con itinerari verso est via Tel Aviv sono stati invitati a contattare le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto; i responsabili dei viaggi aziendali sono stati sollecitati ad attivare percorsi alternativi via Atene o Istanbul, anche se la capacità su queste rotte è già limitata.
Le autorità cipriote hanno inoltre convocato un consiglio di sicurezza d’emergenza per valutare i rischi indiretti, inclusi possibili aumenti di voli privati non programmati e voli umanitari. I fornitori di assicurazioni di viaggio confermano che i costi per hotel e riemissione biglietti dovuti a deviazioni dovrebbero essere rimborsabili nella maggior parte delle polizze aziendali, purché i viaggiatori conservino le carte d’imbarco e le comunicazioni delle compagnie.
Con le tensioni in Medio Oriente destinate a non attenuarsi rapidamente, le compagnie aeree potrebbero mantenere orari di emergenza per diversi giorni. I viaggiatori business diretti o di transito a Cipro sono invitati a monitorare i NOTAM e gli aggiornamenti in tempo reale di Hermes, prevedendo tempi supplementari per i controlli di sicurezza e le formalità di immigrazione in entrambi gli aeroporti.
I dati di tracciamento dei voli hanno mostrato almeno undici aerei commerciali richiedere una deviazione immediata nello spazio aereo cipriota nelle prime ore del mattino. A mezzogiorno, la capacità degli aprons di Larnaca stava per raggiungere il limite; sono state attivate piazzole remote e un piano di overflow per Pafos. Il Dipartimento dell’Aviazione Civile di Cipro ha coordinato con Eurocontrol e le FIR limitrofe la creazione di corridoi di rapido transito, mentre le società di handling a terra hanno richiamato personale fuori servizio per gestire l’aumento del traffico.
Per i viaggiatori d’affari la situazione è critica: Israele è uno dei cinque principali mercati di origine per Cipro e un nodo regionale fondamentale per le multinazionali. I passeggeri con itinerari verso est via Tel Aviv sono stati invitati a contattare le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto; i responsabili dei viaggi aziendali sono stati sollecitati ad attivare percorsi alternativi via Atene o Istanbul, anche se la capacità su queste rotte è già limitata.
Le autorità cipriote hanno inoltre convocato un consiglio di sicurezza d’emergenza per valutare i rischi indiretti, inclusi possibili aumenti di voli privati non programmati e voli umanitari. I fornitori di assicurazioni di viaggio confermano che i costi per hotel e riemissione biglietti dovuti a deviazioni dovrebbero essere rimborsabili nella maggior parte delle polizze aziendali, purché i viaggiatori conservino le carte d’imbarco e le comunicazioni delle compagnie.
Con le tensioni in Medio Oriente destinate a non attenuarsi rapidamente, le compagnie aeree potrebbero mantenere orari di emergenza per diversi giorni. I viaggiatori business diretti o di transito a Cipro sono invitati a monitorare i NOTAM e gli aggiornamenti in tempo reale di Hermes, prevedendo tempi supplementari per i controlli di sicurezza e le formalità di immigrazione in entrambi gli aeroporti.
Fonte: In-Cyprus