
Emirates Airline ha emesso un avviso urgente per residenti e visitatori negli Emirati Arabi Uniti che pianificano viaggi in Gran Bretagna: dal 26 febbraio 2026 ogni viaggiatore esente da visto dovrà possedere un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) per il Regno Unito prima dell’imbarco. La compagnia ha pubblicato l’avviso il 17 febbraio, dopo che il Ministero dell’Interno britannico ha confermato il calendario definitivo per l’implementazione del suo sistema di frontiera completamente digitale.
Con il nuovo sistema, chiunque entri nel Regno Unito solo con il passaporto — cittadini del GCC, visitatori UE, australiani, singaporiani e altri — dovrà fare domanda online o tramite app mobile, pagare £16 (circa 80 AED) e ottenere l’approvazione (valida due anni o fino alla scadenza del passaporto) prima del check-in. La mancata presentazione di un ETA approvato comporterà un blocco automatico all’imbarco, simile al sistema ESTA degli Stati Uniti. Sono esentati i titolari di visto o permesso di soggiorno UK, ma dovranno passare alla piattaforma e-Visa UKVI entro fine 2026.
Per le aziende con sede negli Emirati, la novità aggiunge un passaggio di conformità in più per viaggi dell’ultimo minuto, soprattutto per equipaggi, consulenti e operatori ad alta frequenza verso Londra. I responsabili dei viaggi dovranno caricare i numeri di ricevuta ETA nei profili GDS e ricordare al personale che la procedura può richiedere fino a 72 ore, o più in caso di controlli di sicurezza aggiuntivi. Ogni bambino necessita di un’approvazione individuale; le domande last minute in aeroporto non sono possibili.
La misura fa parte della trasformazione delle frontiere britanniche post-Brexit. Il Ministero dell’Interno sottolinea che i controlli pre-partenza miglioreranno la sicurezza, ridurranno la necessità di timbri fisici sul passaporto e, in futuro, permetteranno l’accesso senza attriti ai varchi elettronici per i titolari di ETA. Le compagnie aeree rischiano sanzioni economiche per il trasporto di passeggeri non conformi, motivo per cui Emirates ha inserito avvisi pop-up nel suo sistema di prenotazione, inviato SMS di allerta e formato il personale al check-in dell’Aeroporto Internazionale di Dubai.
Consigli pratici: includere la tassa di £16 nel budget del viaggio, utilizzare l’app ufficiale UK ETA per evitare siti truffa e verificare che il passaporto abbia almeno sei mesi di validità, poiché l’ETA scade automaticamente con il documento. Chi viaggia frequentemente tra UAE e UK dovrebbe considerare di fare domanda subito per evitare l’affollamento di richieste a fine febbraio.
Con il nuovo sistema, chiunque entri nel Regno Unito solo con il passaporto — cittadini del GCC, visitatori UE, australiani, singaporiani e altri — dovrà fare domanda online o tramite app mobile, pagare £16 (circa 80 AED) e ottenere l’approvazione (valida due anni o fino alla scadenza del passaporto) prima del check-in. La mancata presentazione di un ETA approvato comporterà un blocco automatico all’imbarco, simile al sistema ESTA degli Stati Uniti. Sono esentati i titolari di visto o permesso di soggiorno UK, ma dovranno passare alla piattaforma e-Visa UKVI entro fine 2026.
Per le aziende con sede negli Emirati, la novità aggiunge un passaggio di conformità in più per viaggi dell’ultimo minuto, soprattutto per equipaggi, consulenti e operatori ad alta frequenza verso Londra. I responsabili dei viaggi dovranno caricare i numeri di ricevuta ETA nei profili GDS e ricordare al personale che la procedura può richiedere fino a 72 ore, o più in caso di controlli di sicurezza aggiuntivi. Ogni bambino necessita di un’approvazione individuale; le domande last minute in aeroporto non sono possibili.
La misura fa parte della trasformazione delle frontiere britanniche post-Brexit. Il Ministero dell’Interno sottolinea che i controlli pre-partenza miglioreranno la sicurezza, ridurranno la necessità di timbri fisici sul passaporto e, in futuro, permetteranno l’accesso senza attriti ai varchi elettronici per i titolari di ETA. Le compagnie aeree rischiano sanzioni economiche per il trasporto di passeggeri non conformi, motivo per cui Emirates ha inserito avvisi pop-up nel suo sistema di prenotazione, inviato SMS di allerta e formato il personale al check-in dell’Aeroporto Internazionale di Dubai.
Consigli pratici: includere la tassa di £16 nel budget del viaggio, utilizzare l’app ufficiale UK ETA per evitare siti truffa e verificare che il passaporto abbia almeno sei mesi di validità, poiché l’ETA scade automaticamente con il documento. Chi viaggia frequentemente tra UAE e UK dovrebbe considerare di fare domanda subito per evitare l’affollamento di richieste a fine febbraio.
Fonte: Travel and Tour World
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