
Londra ha pubblicato il progetto di "Accordo Regno Unito–UE riguardante Gibilterra" il 26 febbraio 2026, svelando un piano che, se ratificato, creerà un corridoio di viaggio senza attriti tra la Rocca, la Spagna e l’area Schengen più ampia. Sebbene Gibilterra rimarrà fuori sia dall’UE che da Schengen, le regole di Schengen si applicheranno ai suoi punti di ingresso esterni grazie a un innovativo modello di ‘controllo delegato’. Per i responsabili della mobilità in Francia, il testo è importante perché codifica il viaggio senza visto fino a 90 giorni in 180 per tutte le nazionalità esenti da Schengen e introduce procedure armonizzate per i permessi di soggiorno, riconosciute in tutto il blocco. I cittadini francesi, insieme ad altri cittadini UE, continueranno a attraversare la frontiera terrestre senza controlli sistematici, mentre i visitatori non UE autorizzati all’aeroporto di Gibilterra avranno accesso diretto alla Spagna senza ulteriori ispezioni. Operativamente, Gibilterra e Spagna istituiranno zone di controllo congiunte all’aeroporto e, se necessario, al porto, supportate da chioschi automatizzati e aree per colloqui di secondo livello. L’accordo ricalca i controlli giustapposti già utilizzati da Francia e Regno Unito nei terminal Eurostar, segnalando un crescente interesse dell’UE per ‘frontiere intelligenti’ che spostano le formalità di immigrazione lontano dai valichi terrestri congestionati. Il trattato chiarisce anche i diritti dei lavoratori frontalieri—molti dei quali cittadini UE che pendolano quotidianamente dalla Spagna—e istituisce un meccanismo di arbitrato per risolvere le controversie. Per le aziende francesi con personale impegnato in missioni di difesa, turismo o servizi finanziari nella regione del Campo de Gibraltar, il patto promette maggiore certezza sulla coordinazione della sicurezza sociale e sulle procedure doganali per le attrezzature di lavoro. I prossimi passi includono la revisione giuridico-linguistica, la firma e la doppia ratifica da parte di Regno Unito e UE. Gli osservatori prevedono che l’accordo entrerà in vigore all’inizio del 2027, in tempo per il regime digitale completo EES/ETIAS alle frontiere.
Fonte: UK Government (GOV.UK)