
In un bollettino mattutino del 26 febbraio 2026, la Guardia di Frontiera polacca ha confermato che la fascia di esclusione temporanea da 200 metri a 4 chilometri lungo 78 km del confine con la Bielorussia resta in vigore, mentre i controlli selettivi Schengen ai valichi con Germania e Lituania sono prorogati fino al 4 aprile 2026. La dichiarazione segue il decreto autunnale del Ministro dell’Interno Marcin Kierwiński, ma fornisce le prime statistiche operative dettagliate dell’anno: il 23 febbraio gli agenti hanno controllato 3.600 viaggiatori e 2.400 veicoli al confine con la Lituania, negando l’ingresso a una persona, e quasi 4.000 viaggiatori e 2.000 veicoli al confine con la Germania. Sebbene quel giorno i tentativi di ingresso irregolare via Bielorussia siano scesi a zero, le autorità sottolineano che la zona cuscinetto — imposta inizialmente nel giugno 2024 — resta necessaria per contrastare il contrabbando organizzato e proteggere la foresta ecologicamente sensibile di Białowieża. Per i team di mobilità internazionale, l’annuncio significa che i lavoratori distaccati che viaggiano tra gli stabilimenti polacchi e tedeschi devono ancora portare passaporti o carte d’identità nazionali e prevedere soste di 10-15 minuti nei momenti di punta. Le aziende di logistica che movimentano componenti just-in-time attraverso Suwałki (via Lituania) segnalano solo ritardi minori, ma avvertono che controlli secondari casuali possono aggiungere fino a un’ora. I controlli prolungati incidono anche sulle modalità di lavoro transfrontaliere da remoto: i dipendenti residenti in Germania ma che lavorano occasionalmente in Polonia devono poter dimostrare il luogo abituale di lavoro per evitare contestazioni su eventuali sforamenti Schengen. I datori di lavoro che sponsorizzano permessi EU Blue Card o trasferimenti intra-aziendali devono considerare che la zona cuscinetto è vietata senza pass speciali; le visite in cantiere per lavoratori di progetto vicino al confine orientale richiedono una notifica preventiva di 48 ore alle unità locali della Guardia di Frontiera. Il ministero ha ribadito che tutte le misure sono conformi all’Articolo 25 del Codice delle Frontiere Schengen e saranno riviste prima dei picchi di viaggio pasquali. Fonte: Tygodnik Solidarność, 24 febbraio 2026 (bollettino che cita il rapporto del 26 febbraio)
Fonte: Tygodnik Solidarność
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