
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha pubblicato un aggiornamento legale di 14 pagine sul settore della protezione, datato 23 febbraio 2026, che riassume tutte le modifiche in materia di immigrazione, asilo e gestione delle frontiere adottate dalla Polonia dall'inizio dell'anno. Sebbene rivolto principalmente ai partner umanitari, il bollettino è diventato una lettura imprescindibile per i team di mobilità aziendale, poiché sintetizza centinaia di pagine di normativa polacca in una guida unica, evidenziando le scadenze di transizione.
I punti chiave includono la conferma che la Legge Speciale per gli ucraini scadrà il 5 marzo, una panoramica su come i beneficiari saranno integrati nella Legge generale sugli stranieri e un promemoria che tutte le domande di permesso di soggiorno dovranno essere presentate tramite la nuova piattaforma digitale “Moduł Obsługi Spraw (MOS) 2.0” a partire dal 1° luglio 2026. L’UNHCR avverte che le domande presentate in formato cartaceo dopo il passaggio al MOS saranno respinte e che gli stranieri che non presenteranno la domanda digitalmente rischiano di perdere lo status legale di soggiorno, invalidando automaticamente eventuali notifiche di permesso di lavoro collegate.
L’agenzia segnala inoltre un aumento significativo delle tariffe per i visti nazionali, da 105 a 200 euro, in vigore dal 1° marzo 2026, oltre a requisiti documentali più rigorosi per i casi di ricongiungimento familiare. Per i datori di lavoro, il bollettino rappresenta una checklist di conformità: i reparti HR sono invitati a prevedere budget maggiori per i costi dei visti, formare il personale sull’uso dell’interfaccia MOS e considerare tempi più lunghi per i trasferimenti familiari, che ora richiedono documenti di stato civile completi e apostillati.
L’UNHCR prevede inoltre un arretrato temporaneo mentre gli uffici voivodali consolidano i fascicoli cartacei nel sistema MOS; le aziende multinazionali sono quindi invitate a presentare le richieste di rinnovo con anticipo, soprattutto per i dipendenti chiave con permessi in scadenza nel terzo trimestre 2026. Il bollettino sottolinea anche che la Polonia manterrà i controlli temporanei alle frontiere con Germania e Lituania almeno fino al 4 aprile 2026, prolungando i controlli a campione che hanno già rallentato il traffico merci su strada e quello pendolare. I team di vendita transfrontalieri dovrebbero considerare possibili ritardi nei programmi di viaggio e portare con sé la documentazione che attesti lo scopo del viaggio.
Gli aggiornamenti dell’UNHCR sono pubblicati sul suo Portale Operativo dei Dati, e i professionisti della mobilità sono incoraggiati a monitorare il sito: ulteriori note flash sono previste dopo la scadenza della Legge Speciale all’inizio di marzo.
I punti chiave includono la conferma che la Legge Speciale per gli ucraini scadrà il 5 marzo, una panoramica su come i beneficiari saranno integrati nella Legge generale sugli stranieri e un promemoria che tutte le domande di permesso di soggiorno dovranno essere presentate tramite la nuova piattaforma digitale “Moduł Obsługi Spraw (MOS) 2.0” a partire dal 1° luglio 2026. L’UNHCR avverte che le domande presentate in formato cartaceo dopo il passaggio al MOS saranno respinte e che gli stranieri che non presenteranno la domanda digitalmente rischiano di perdere lo status legale di soggiorno, invalidando automaticamente eventuali notifiche di permesso di lavoro collegate.
L’agenzia segnala inoltre un aumento significativo delle tariffe per i visti nazionali, da 105 a 200 euro, in vigore dal 1° marzo 2026, oltre a requisiti documentali più rigorosi per i casi di ricongiungimento familiare. Per i datori di lavoro, il bollettino rappresenta una checklist di conformità: i reparti HR sono invitati a prevedere budget maggiori per i costi dei visti, formare il personale sull’uso dell’interfaccia MOS e considerare tempi più lunghi per i trasferimenti familiari, che ora richiedono documenti di stato civile completi e apostillati.
L’UNHCR prevede inoltre un arretrato temporaneo mentre gli uffici voivodali consolidano i fascicoli cartacei nel sistema MOS; le aziende multinazionali sono quindi invitate a presentare le richieste di rinnovo con anticipo, soprattutto per i dipendenti chiave con permessi in scadenza nel terzo trimestre 2026. Il bollettino sottolinea anche che la Polonia manterrà i controlli temporanei alle frontiere con Germania e Lituania almeno fino al 4 aprile 2026, prolungando i controlli a campione che hanno già rallentato il traffico merci su strada e quello pendolare. I team di vendita transfrontalieri dovrebbero considerare possibili ritardi nei programmi di viaggio e portare con sé la documentazione che attesti lo scopo del viaggio.
Gli aggiornamenti dell’UNHCR sono pubblicati sul suo Portale Operativo dei Dati, e i professionisti della mobilità sono incoraggiati a monitorare il sito: ulteriori note flash sono previste dopo la scadenza della Legge Speciale all’inizio di marzo.
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