
I laureati internazionali e i loro datori di lavoro sono stati colti di sorpresa questa settimana quando il Dipartimento degli Affari Interni ha raddoppiato la tariffa governativa per il popolare visto Temporary Graduate (Sottoclasse 485), portandola a 4.600 AUD, a partire dal 1° marzo. Contemporaneamente, le autorità hanno confermato che la soglia minima di reddito per la migrazione qualificata temporanea (TSMIT) – lo stipendio minimo che gli sponsor devono garantire – salirà a 79.499 AUD dal 1° luglio 2026.
Il visto 485 consente agli studenti stranieri di rimanere e lavorare in Australia per un periodo da due a quattro anni dopo il completamento degli studi. Gli agenti educativi segnalano che alcuni studenti stanno correndo contro il tempo per trovare i 2.300 AUD aggiuntivi entro i 30 giorni di tolleranza per completare le domande già presentate. Per le future immatricolazioni, le università temono che l’aumento improvviso delle tariffe possa scoraggiare gli studenti più sensibili ai costi, già alle prese con affitti record a Sydney, Melbourne e Brisbane.
Anche i datori di lavoro sono preoccupati per l’imminente aumento della TSMIT. La società di consulenza Fragomen stima che circa il 38% degli attuali titolari del visto 482 percepisca uno stipendio inferiore alla nuova soglia e dovrà quindi ottenere un aumento prima di poter accedere ai percorsi di residenza permanente. I datori di lavoro del settore delle risorse sostengono che questa modifica restringerà le fonti di talento proprio nel momento in cui i grandi progetti di manutenzione del GNL raggiungono il picco in Australia Occidentale.
Il Dipartimento degli Affari Interni sostiene che l’innalzamento della soglia salariale è essenziale per “tutelare l’integrità salariale australiana” e prevenire abusi, ma l’associazione di categoria Ai Group chiede misure transitorie affinché le candidature di sponsorizzazione presentate prima del 1° luglio vengano valutate secondo i criteri precedenti. Gli agenti di migrazione consigliano ai clienti di presentare le candidature per il visto 482 con anticipo o di considerare i percorsi nominati dagli stati della Sottoclasse 190, che non sono soggetti alla TSMIT.
L’effetto combinato dell’aumento dei costi di domanda e delle soglie salariali dovrebbe ridurre il numero complessivo di migranti temporanei, in linea con l’obiettivo del governo di riportare il saldo netto della migrazione straniera sotto le 300.000 unità entro il 2027, continuando però ad attrarre talenti di alto livello disposti a soddisfare i nuovi requisiti.
Il visto 485 consente agli studenti stranieri di rimanere e lavorare in Australia per un periodo da due a quattro anni dopo il completamento degli studi. Gli agenti educativi segnalano che alcuni studenti stanno correndo contro il tempo per trovare i 2.300 AUD aggiuntivi entro i 30 giorni di tolleranza per completare le domande già presentate. Per le future immatricolazioni, le università temono che l’aumento improvviso delle tariffe possa scoraggiare gli studenti più sensibili ai costi, già alle prese con affitti record a Sydney, Melbourne e Brisbane.
Anche i datori di lavoro sono preoccupati per l’imminente aumento della TSMIT. La società di consulenza Fragomen stima che circa il 38% degli attuali titolari del visto 482 percepisca uno stipendio inferiore alla nuova soglia e dovrà quindi ottenere un aumento prima di poter accedere ai percorsi di residenza permanente. I datori di lavoro del settore delle risorse sostengono che questa modifica restringerà le fonti di talento proprio nel momento in cui i grandi progetti di manutenzione del GNL raggiungono il picco in Australia Occidentale.
Il Dipartimento degli Affari Interni sostiene che l’innalzamento della soglia salariale è essenziale per “tutelare l’integrità salariale australiana” e prevenire abusi, ma l’associazione di categoria Ai Group chiede misure transitorie affinché le candidature di sponsorizzazione presentate prima del 1° luglio vengano valutate secondo i criteri precedenti. Gli agenti di migrazione consigliano ai clienti di presentare le candidature per il visto 482 con anticipo o di considerare i percorsi nominati dagli stati della Sottoclasse 190, che non sono soggetti alla TSMIT.
L’effetto combinato dell’aumento dei costi di domanda e delle soglie salariali dovrebbe ridurre il numero complessivo di migranti temporanei, in linea con l’obiettivo del governo di riportare il saldo netto della migrazione straniera sotto le 300.000 unità entro il 2027, continuando però ad attrarre talenti di alto livello disposti a soddisfare i nuovi requisiti.
Fonte: Pathway to Aus