Edelweiss effettua due voli speciali di rimpatrio dall’Oman a Zurigo
Le autorità svizzere bloccano ulteriori voli di evacuazione nonostante 4.000 persone ancora bloccate
L’operazione di Edelweiss mette in luce le lacune con 70 posti vuoti
Ultime Notizie
La Svizzera si unisce al movimento globale verso confini senza carta con una nuova piattaforma digitale per l'immigrazione
La Svizzera ha confermato l’introduzione di una carta digitale nazionale ED, che permetterà ai viaggiatori di inviare i dati per l’immigrazione online, evitando così i moduli cartacei. Il sistema sarà integrato con l’EES dell’UE e il ritardato programma ETIAS, garantendo tempi di elaborazione più rapidi per i visitatori d’affari e meno errori per i team di mobilità. Questa iniziativa sostiene anche gli obiettivi di sostenibilità di Berna, eliminando oltre un milione di carte cartacee all’anno.
SWISS effettua la prima missione di evacuazione mentre 5.200 cittadini restano bloccati in Medio Oriente
SWISS ha effettuato un volo speciale di soccorso Muscat-Zurigo il 6 marzo 2026, riportando a casa 211 cittadini svizzeri, mentre i voli regolari per Dubai e Tel Aviv restano sospesi. Circa 5.200 connazionali sono ancora bloccati all’estero, e il governo ribadisce che il rimpatrio rimarrà una misura estrema, spostando la responsabilità dell’organizzazione dell’evacuazione su viaggiatori e datori di lavoro.
Le cancellazioni a livello europeo si ripercuotono su Zurigo e Ginevra, bloccando i viaggiatori d'affari svizzeri
Il 5 marzo un'interruzione a livello paneuropeo ha causato 22 cancellazioni di voli e 39 ritardi a Zurigo, oltre a ulteriori 45 disservizi a Ginevra, come riportato da AirHelp il 6 marzo 2026. I viaggiatori d'affari hanno dovuto affrontare coincidenze perse e pernottamenti imprevisti, spingendo le aziende ad attivare piani alternativi con treni e lavoro da remoto. L'episodio mette in luce la vulnerabilità dei viaggi d'affari svizzeri agli imprevisti meteorologici e alle carenze di personale in altre parti d'Europa.
La pressione sui costi costringe SWISS a stringere la cinghia nonostante l'investimento record nelle nuove cabine
Il 6 marzo 2026 SWISS ha annunciato un calo del 26,6% dell’utile operativo previsto per il 2025 e ha svelato un piano di riduzione dei costi incentrato sull’automazione e sull’efficienza della ristrutturazione. Mentre la compagnia investe massicciamente nei nuovi A350 e nella cabina «Swiss Senses», i viaggiatori d’affari potrebbero dover affrontare tariffe più alte o una riduzione degli spazi riservati ai contratti aziendali, mentre la compagnia cerca di recuperare i margini.
La polizia del Ticino avvia una settimana di controlli intensivi alla frontiera, puntando a 80.000 pendolari italiani
Dal 2 all'8 marzo 2026 la polizia del Ticino effettuerà controlli intensivi della velocità con autovelox mobili sulle principali vie di confine, ha riportato Frontaliere Ticino il 6 marzo. I lavoratori frontalieri italiani rischiano multe salate, sospensioni della patente e persino problemi con il permesso di lavoro, spingendo i datori di lavoro a rafforzare le indicazioni sulla sicurezza stradale e a valutare alternative ferroviarie.