
Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza Canada (IRCC) ha pubblicato l’11 marzo il suo cruscotto dei tempi di elaborazione a metà marzo, mostrando i primi cambiamenti significativi per il 2026. La notizia più rilevante riguarda il drastico calo dei tempi di sponsorizzazione per figli a carico in India, passati da 16 a 8 mesi, un segnale che gli osservatori del settore interpretano come la graduale eliminazione dell’arretrato nelle impronte biometriche a Nuova Delhi. Anche le decisioni sui visti turistici per cittadini indiani sono diminuite di circa tre settimane, alleviando la pressione sui cruciali centri di domanda VFS in Canada.
Al di là dei casi indiani, i movimenti nella categoria famiglia sono stati contrastanti: i tempi per i coniugi residenti in Canada sono aumentati di un mese (arrivando a 36 mesi in Quebec), mentre le attese per genitori e nonni sono diminuite di un mese a livello nazionale. Le categorie economiche, come Express Entry e il Programma dei Nominati Provinciali (PNP), sono rimaste stabili rispettivamente a 7 e 13 mesi, ma le scorte mostrano ancora 108.000 pratiche base PNP in coda, più del doppio dell’obiettivo annuale di Ottawa.
Per i datori di lavoro, la notizia meno positiva riguarda i tempi di attesa invariati per il Programma di Immigrazione Atlantica (33 mesi) e per gli assistenti domiciliari, entrambi ben oltre lo standard di servizio di 11 mesi. Questa discrepanza suggerisce che IRCC stia riallocando risorse verso il traffico elevato di visitatori in vista della Coppa del Mondo FIFA, co-organizzata da Canada, Messico e Stati Uniti, prevista tra giugno e luglio.
Praticamente, i consulenti consigliano ai clienti indiani di presentare ora le domande per visti turistici e per figli a carico, approfittando del momento favorevole. Le aziende che dipendono da assunzioni tramite PNP o AIP dovrebbero invece prevedere almeno un arco temporale di due anni nei loro piani di personale e valutare trasferimenti intra-aziendali o il Global Talent Stream come alternative più rapide fino a quando gli arretrati non si ridurranno.
Al di là dei casi indiani, i movimenti nella categoria famiglia sono stati contrastanti: i tempi per i coniugi residenti in Canada sono aumentati di un mese (arrivando a 36 mesi in Quebec), mentre le attese per genitori e nonni sono diminuite di un mese a livello nazionale. Le categorie economiche, come Express Entry e il Programma dei Nominati Provinciali (PNP), sono rimaste stabili rispettivamente a 7 e 13 mesi, ma le scorte mostrano ancora 108.000 pratiche base PNP in coda, più del doppio dell’obiettivo annuale di Ottawa.
Per i datori di lavoro, la notizia meno positiva riguarda i tempi di attesa invariati per il Programma di Immigrazione Atlantica (33 mesi) e per gli assistenti domiciliari, entrambi ben oltre lo standard di servizio di 11 mesi. Questa discrepanza suggerisce che IRCC stia riallocando risorse verso il traffico elevato di visitatori in vista della Coppa del Mondo FIFA, co-organizzata da Canada, Messico e Stati Uniti, prevista tra giugno e luglio.
Praticamente, i consulenti consigliano ai clienti indiani di presentare ora le domande per visti turistici e per figli a carico, approfittando del momento favorevole. Le aziende che dipendono da assunzioni tramite PNP o AIP dovrebbero invece prevedere almeno un arco temporale di due anni nei loro piani di personale e valutare trasferimenti intra-aziendali o il Global Talent Stream come alternative più rapide fino a quando gli arretrati non si ridurranno.
Fonte: CIC News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
Ottawa limiterà i servizi di sistemazione per gli immigrati economici, le associazioni di tutela lanciano l’allarme
Il passaporto canadese balza al 7° posto nell'indice Henley dopo che la Cina ha concesso l'ingresso senza visto